
Siamo tornati. Sani e salvi. Ultimamente ci dubitavo un pochetto.
Ma partiamo dall'inizio...
Giovedì 29.03.2007, in viaggio per l'aereoporto di Treviso ci imbattiamo in una coda tremenda.. polizia, carabinieri, vigili del fuoco e.. un carro funebre.. una signora si è buttata dal Gazzettino di Treviso ed è ancora lì stesa a terra. Non è un buon inizio direi.

Ore 20:45 partiamo dall'aereoporto di Treviso, il mio primo volo, partenza entusiasmante, sembrava di essere sulle montagne russe.. il volo però mi ha dato qualche problema di nausea ed emicrania.. l'atterraggio si è sentito molto, ma è stata la parte più bella!
Arrivo all'aeroporto di Beauvais alle 22:30. Come già si sapeva il Bus navetta ci aspettavaall'uscita dell'aeroporto, a Place Maillot prendiamo la linea 1 della metro e, dopo tre metro, arriviamo a Place de la Republique. La metropolitana chiude alle 00:45 e quindi via a piedi alla ricerca del nostro albergo! L'angelo moro ha imboccato la strada opposta e abbiamo camminato per più di mezz'ora per nulla.. finalmente alle 2:00 a.m. siamo arrivati all'albergo, il "Leonardo da Vinci" consigliatoci dalla Sabri.
Primo appunto negativo su Parigi.. Odio la moquette, ovunque, nelle pareti dell'ascensore, in camera...
1° giorno 30.03.2007Ci svegliamo che piove. Molto male, io sono metereopatica. In più sto anche poco bene, l'angelo moro comincia a lamentarsi perchè sono capricciosa..
Dopo l'ottima colazione in albergo, ci siamo fatti la Paris Visite per 5 giorni e abbiamo preso la metro direzione quartiere del Marès.

Abbiamo quindi visto:
il quartiere,
la Place des Vosges,
la casa di Victor Hugo,
l'Hòtel de Ville,
e solo da fuori il Musèe Orsée. Decido che per questa volta non ho intenzione di visitarlo, in fin dei conti sarà uguale ad otto anni fa....
Pranzo al Mc Donald's e per fortuna che lo trovi ovunque all'estero!
Pomeriggio visita alla Parigi imperiale, Arco di trionfo, Champs Elysées..


Prima di sera ero comunque cotta, dovevo ancora riprendermi dal mio primo volo.
2° giorno 31.03.2007
In metro fino a
Place Blanche (che come mi insegna l'angelo moro si chiama così perchè le case una volta venivano impolverate dalla polevere bianca che arrivava da Monmatre dove venivano

spaccati lastroni di marmo...) arriviamo davanti al
Moulin Rouge, percorriamo
Via Pigalle, passiamo davanti al
Musée de l'érotisme ma non c'è tempo per fermarsi.. entriamo a curiosare

in un sexy shop.. e poi su a
Monmatre (che si chiama così perchè per l'appunto qui c'erano le cave di marmo) visita alla Chiesa del
Sacro Cuore (innalzata come voto al sacro cuore di Gesù alla fine di una qualche guerra...), visita alla Piazza degli artisti,
Place du Tertre.

Ho sempre sognato di farmi fare un ritratto, ed ecco che proprio quel giorno, dato il tempo piovoso e ventoso, mi ero fatta la coda, ed il ritratto sarebbe stato sprecato. Peccato.
Una foto all'ultimo mulino a vento di Parigi, una volta ce n'erano una trentina a Monmatre.
Poi siamo andati alla ricerca dell'
ultimo vigneto rimasto, in Rue Saint Vincent.
Infine una toccata al famosissimo locale
"Lapin Agile". Questo locale, spiegava sempre l'angelo

moro, era inizialmente chiamato "coniglio di Gil" ovver il "lapin a Gil" che era per l'appunto il nome del gestore del locale. Successivamente, per un curioso gioco di attaccamento delle parole, è diventato il lapin agile, ovvero il coniglio svelto... ed infatti nella locandina si può ancora vedere un coniglio che fugge dalla padella!!!

Dato che la fame era molto sentita ci siamo fermati a prendere una baguette e mangiando mangiando siamo arrivati al
muro dei "TI AMO" scritto in tutte le lingue del mondo!

Dopo l'ennesimo Mc Donald's, abbiamo preso la metro direzione
"Invalides" dove abbiamo visto la Tomba di Napoleone e dei suoi fidati nonchè un noiosissimo Museo delle Armi che non è piaciuto nemmeno all'angelo moro... il che la dice lunga!
All'uscita, attratta da quattro colonne dorate, abbiamo attraversato il
Pont Alexandre III.. Bellissimo..
Al di là del ponte ci siamo imbattuti nel
Grand Palais e nel
Petit Palais, due mastodontici palazzi che non servono a nulla, fatti appositamente per l'esposizione universale del 1900!

Presa nuovamente la metro siamo arrivati al
Quartiere latino, abbiamo visto il Pantheon ma purtroppo era già chiuso, la Sorbona e la Universitat de droit!
Cena al ristorante "La Sirena".
Sempre con la metro siamo arrivati al
Ile de la Cité che è l'insediamento più antico di Parigi dove si trova anche Notre Dame de Paris ed abbiamo passeggiato sull'isola dell'
Île St-Louis.

A piedi abbiamo raggiunto
Place de la Bastille, luogo dove era ubicata la Bastiglia e dove ora si trovano l'Opéra Bastille e la colonna della Libertà.
Al termine di questa giornata eravamo davvero cotti, è stata davvero intensa, abbiamo vist tantissime cose!!
3° giorno 01.04.2007

Compleanno del mio angelo moro!!!
Domenica dedicata al
Louvre.Tra le opere che hanno coltomaggiormente la mia attenzione:
Amore e Psiche del Canova, gli Schiavi Ribelle e Morente, Psiche e lo Scorpione, di nuovo Psiche e Eros, ed ovviamente la Nike di Samotracia e la

Venere di Milo.
Tra i dipinti, la Vergine delle rocce, la Libertà che guida la rivoluzione, l'incoronazione di Napoleone a Notre Dame, e... la Monnalisa...

Dopo un riposino davanti la grande Piramide del Louvre abbiamo varcato l'Arco e passeggiato lungo i
Giardini delle Tuileries dove un tempo si ergeva il Palazzo delle Tuileries (che doveva il nome alle fornaci per la cottura delle tegole che occupavano l'area precedentemente) che venne bruciato nel 1871.
Passeggiata lungo la Senna e sotto i suoi ponti tra cui il Ponte .... costruito coi resti della Bastiglia.

A
Place de la Concorde, dove si trova il famoso obelisco con le meravigliose fontane, abbiamo preso la metro. Direzione
Chiesa della Madaleine, tempio napoleonico ispirato ad un tempio greco.

Si prosegue fino a
Place Vendome, dove Napoleone dopo la strepitosa vittoria di Austerlitz volle omaggiare la Grande Armée con un degno monumento: con il bronzo di 1200 cannoni strappati agli austro-russi elevò al centro della Piazza una colonna, la "Colonna della Grande Armée" dedicata alla gloria dei suoi militari.
Infine, la torre di
Montparnasse e puntatina al Mc'.
La sera, per festeggiare il compleanno del mio amore, cena alla Trattoria da Renato in Place de la Republique.
4° giorno 02.04.2007

Visitiamo la maestosa cattedrale di
Notre Dame. Dopo un'ora e mezza di fila saliamo i 380 gradini che ci portano alla torre sud dove abbiamo potuto ammirare i meravigliosi gargoyles. Il panorama a 360 gradi della città è semplicemente superbo.
Dopo pranzo, gita sulla
Senna col bateaux, sonnellino sul battello grazie al caldo sole primaverile.

Passiamo davanti all'
Ecole Militare, attraversiamo il Parco de
Champ de Mars (il campo di Marte) ed ecco, finalemnte, al quarto giorno, la
Tour Effeil!!
Ci mettiamo in coda, una coda lunghissima, avremmo almeno 4 ore davanti, mi siedo per terra perchè ho la schiena distrutta.
Dopo quasi due ore siamo a metà coda.
Sento un urlo e simultaneamente, siccome sto già guardando in alto, vedo cadere un corpo. Durante la sua discesa lo vedo, e lo sento, sbattere su una trave di ferro della torre e poi, con un tonfo, lo vedere schiantarsi a terra.
Tutti urlano.
Qualcuno non capisce.
Chi non l'ha visto sbattere crede che quel rumore sia stato un colpo di pistola.
Qualcuno piange.
Io rimango scioccata.
E penso immediatamente a quelle ipotetiche persone che erano con lui, a quel padre o a quella madre o a quell'amico o a quel fidanzato che hanno visto cadere dalla Tour Effeil la persona a cui volevano bene... e mi sono sentita gelare.. mi sono girata e ho cercato il mio amore per stringerlo forte... l'incosciente invece si stava avvicinando al corpo, si è girato, mi ha vista così e mi ha raggiunta allontanandomi. E' arrivata la Police, il primo soccorso, i vigili del fuoco...
Per un'ora ho visto un agente fare un massaggio cardiaco... ma rianimarlo era un'utopia con una caduta da quell'altezza!

Più tardi è arrivato anche l'esercito coi mitra per allontanare le persone e verificare l'accaduto.
Non capivano nemmeno loro come potesse essere caduto.
Solo poi ho realizzato che non poteva essere caduto, si era buttato, anzi.. si era buttata.
Era una ragazza.
Un suicidio in diretta. Un'esperianza traumatica.
Non siamo più saliti sulla Tour Effeil.
Chi ha visto non è più salito.
Ci siamo allontanati ed abbiamo raggiunto il
Trocadero, da lì la vista della Torre era spettacolare, ma non era più la stessa cosa.

Abbiamo cenato lungo le Champs Elysées e poi siamo tornati sul Trocadero per vedere la Tour Effeil di notte e così, illuminata, ha riacquistato il suo fascino anche per noi, anche se con un po' di tristezza.
5° giorno 03.04.2007
Il giorno della partenza.
Mattina passeggiata ai
Jardin de Luxembourg, con il Plais de Luxembourg oggi sede del Senato.

Nel giardino si era perso un paperino che non riusciva a vedere la mammina con gli altri paperini a tre metri di distanza!
Vediamo l'Odeon de Paris, il
Centre George Pompidou, sede del Musée national d'Art moderne con la fontana di Jean Tinguely e Niki de Saint-Phalle.
Dopo una passeggiata sul romantico canale di ...., ritiriamo le valige per essere puntuali a Porte Maillot alle 15.30. Il Bus navetta della Ryanair ci ha scaricati all'aeroporto Beauvais alle 16.45 per le solite formalità aeroportuali.

Decollo ore 18.50. La mia tensione è elevata, dopo aver visto due cadute in 4 giorni sono un po' agitata.. ma tutto va bene, vedo un

cielo meravigliosamente azzurro con le nuvole bianche in basso..
Arrivo a treviso ore 20:05.
Il Papi è già lì che ci aspetta.
Come preannunciato, l'angelo moro non mi ha portata in alcuni posti perchè comunque li avevo già visti dice, ma devo ammettere che è stata un'ottima guida, sapeva TUTTO!
Arrivo a casa verso le 22:00 con tanti ricordi nel cuore, moltissime cose da raccontare di questi bellissimi cinque giorni e purtroppo un'immagine che non si può dimenticare tanto facilmente.