martedì 30 settembre 2008


Io credo che da qualche parte vaghino le anime irrequiete, che portano il peso della loro disperazione, aspettano l'occasione per far tornare giuste le cose sbagliate, solo allora potranno stare con le persone che amano..
- The Crow - Io credo di essere una di quelle anime..

E' martedì e ho appena letto sulla guida ai programmi che stasera fanno "Senza Traccia".
Sono momenti come questi che mi fanno incazzare.. possibile che basti una cosa del genere a mandarmi in sbattimento?! Pensare che lo guarderò da sola, che forse qualcun'altro lo guarderà da solo e mi penserà, oppure non lo guarderà proprio e non perchè sia stato attraversato dalla mia stessa sensazione ma proprio perchè non l'ha nemmeno sfiorato.. E poi stare di m... come se fossi io quella da comprendere, da coccolare, mentre tutto è una mia decisione.
Decisione.
Parolona.
Vivere. Vivo a metà da troppo tempo. Emozioni dirompenti spazzate via da vuoti incolmabili.
E poi decidere che "..per una magia così vale la pena vivere.." .
Decisione.
Ma non riuscire a trattenere..non lacrime ma singhiozzi..
Rimanere sola.
Vedere un raggio di sole che ti rasserena tutto.. sentirlo ancora più vicino, volerlo ancora più vicino.
Tornare a casa e sentire un clima ostile, come se a trent'anni le tue decisioni non potessero essere tue e basta. E sentirti di nuovo sola.
Voler scappare.
Non c'è soluzione se non rimboccarsi le maniche e trovare il modo di andare e percorrere quella strada che so dove mi porterà... ma non so chi mi starà aspettando al mio arrivo.
Capolinea.

domenica 28 settembre 2008

"Benvenuti,
è tradizione che, all' inizio dell'Opera in rappresentazione, qui all'Arena
il pubblico accenda una candelina.
Tocca a voi mantenere questa tradizione.
Grazie"

giovedì 25 settembre 2008

"Qualcuno ha detto che nel momento in cui ti soffermi a pensare
se ami o no una persona,
hai già la risposta"
L'Ombra del vento - Carlos Ruiz Zafon
Non c'è mai un perchè a un ricordo. Arriva all'improvviso, così, senza chiedere permesso. E non sai mai quando se ne andrà. L'unica cosa che sai è che purtroppo tornerà di nuovo. Ma di solito sono attimi. E ormai so come fare. Basta non fermarsi troppo. Appena arriva quel ricordo, allontanarsene velocemente, farlo subito, senza rimpianti, senza concessioni, senza metterlo a fuoco, senza giocarci. Senza farsi male. (Ho voglia di te)

Io non ho ancora imparato invece.

mercoledì 24 settembre 2008


Nella vita si incontrano molte persone.
La maggior parte sono insignificanti.
Alcune sono importanti.
Due o tre ti fanno sognare.

martedì 23 settembre 2008


"...solo da un grande caos interiore può nascere una stella che danza..." NIETZSCHE

lunedì 22 settembre 2008

La mia tempesta è arrivata. Puntuale. Potente.
Le gambe che vagano, gli occhi vuoti e tristi, uno sguardo assente, la nausea che sale.
Una telefonata perchè voglio vederlo. Parlargli.
Lo vedo ma non dico nulla. Lui mi abbraccia e ripete che il problema è nella mia testa, il problema sono io.
La mia testa che pensa a metà. Il mio cuore spaccato in due.
Continua a piovere e non ho nemmeno voglia di andare in giro e non ho la forza di tornare a casa.
Cerco un'ancora e ne trovo due. Ma anche i miei amici stasera non possono fare nulla per me. Vogliono che esca a cena con loro. Ma non ci riesco. Sono stanca e continuo a pensare.
Torno a casa. Avvolta in un clima carico di amore, ma non è il mio.
Non riesco a dormire.
Bussano alla porta, uno sguardo, nessuna domanda, nessuna allusione, nessun rimprovero.. solo un abbraccio. E mi addormento.
Mi sveglio con la testa che scoppia, una terribile emicrania, sarà il vino, saranno i pensieri.. apro i balconi e vedo il sole.. meno male! Questa giornata potrebbe anche avere un senso.....

domenica 21 settembre 2008

"Voglio spogliarmi dell'anima, del cuore,
e di tutto ciò che sono"
Non riesco a smettere di tremare. Ma faccio in modo che non si senta.
Sono coperta dal plaid e accoccolata ad un corpo che emana calore.
Fuori piove, le gocce rimbalzano sul velox della cucina. Tutto è grigio, tutto è senza colore.
Non si sente altro suono. Solo la pioggia. E il battito di due cuori.
E io tremo. Non tremo più di freddo, so che finchè sarò lì sotto abbracciata a lui non avrò freddo, non avrò paura, non sentirò quel vuoto, non avrò la nausea che sale e non per colpa di quella bottiglia di prosecco vuota.
Rimango in silenzio in una parentesi di tranquillità.. chiudo gli occhi, immagino un futuro senza freddo, senza vuoti, senza paure... è la quiete prima della mia tempesta.. e stringo quel momento e ho paura di alzarmi da quel divano ed immergermi in quell'istante in cui la mia mente prende cognizione di ciò che è stato, di ciò che è, di ciò che sarà.

sabato 20 settembre 2008

La distanza che ci divide fa male anche a me.
Sei un viaggio che non ha nè meta nè destinazione,
sei la terra di mezzo dove ho lasciato il mio cuore...
Sono sola anch'io, come vivi tu.

Pensarci i giorni e le notti non serve a nulla, è così, è un'emozione che mi trascina all'inferno dopo avermi fatto volare in paradiso. E' così, senza meta nè destinazione, bisognerebbe vivere giorno dopo giorno, assaporare ogni istante. Ma alla soglia dei trent'anni sei invece costretto a fermarti e pensare al perchè di quello che stai facendo, pensando, provando.
Non mi lasciate mai sola. Devo aspettare che uno sia via qualche giorno per un convegno e un altro sia via qualche giorno per una fiera per sentire cosa davvero vuol dire essere sola.. trovarmi alle sette di sera al campetto seduta su una panchina a fumare una sigaretta in solitudine ed immersa nei miei pensieri sentirmi più forte senza di voi. Guardare dei bambini giocare a calcio davanti a me e aver voglia di urlare con tutto il fiato che ho in corpo.. LASCIATEMI ANDARE!

venerdì 19 settembre 2008

Febo.. ricordi che tornano alla mente

Saranno due mesetti che trotterellando qui e là per facebook sono inciampata nel suo nome e nella sua foto.
Qualche giorno dopo, lo scopro amico face del mio migliore amico e così me lo vedo ogni santo giorno scorrere sulla sinistra della sua pagina. Poco male. La mia è solo ingenua curiosità.
Da poco tempo il suo profilo è diventato accessibile a tutti, sono entrata.. foto sue con i suoi amici in quel luogo che era la nostra casa. Nessun mal di stomaco.
In testa c'è ancora quella sequenza di fatti e parole che hanno condotto alla fine, che hanno logorato tutto quello che di buono c'era.. verbalmente ci siamo ammazzati e moralmente sepolti.
Stasera, la sua immagine principale è cambiata.. ma non è una foto recente, non è una foto che nulla a che vedere con me.. la guardo e penso.. chi la vede oggi per la prima volta non sa immaginarsi l'ambiente intorno a lui.. io sì. E' lui, abbronzatissimo, è un agosto speciale di tanti anni fa, è tornato a casa sua ed è in barca che naviga sul suo mare. E quella foto è un mms custodito nel mio cellulare.
Sto guardando il mio passato con occhi diversi
ma non lo ignoro
e non lo rinnego
e non lo riduco.
Tutto mi manca
ma tutto il passato è ora diverso.

domenica 14 settembre 2008

Ho dormito tre ore..e non ho dormito niente!

Non sapere che cosa fare la domenica è una sensazione angosciante.
Se poi fuori piove, è settembre ed è freddo..ancora peggio.
Ma se invece è domenica, fuori piove, è settembre, è freddo e tu ti inventi di scrivere a mezzogiorno su facebook che ti devi inventare la giornata e ti arrivano telefonate e messaggi con proposte che ti riempiono tutte le prossime domeniche autunnali?! Allora questo inizio pomeriggio di domenica diventa una disperazione.
Fuori piove e l'idea di scendere in garage e prendere la macchina non è molto allettante. Tuttavia, pensare di poter rimanere in tuta, di non dover ravvivare i ricci, e tempo dieci minuti essere sul suo divano, filmetto, tante coccole e nanne.. è un pensiero che continuerà a girare nella mente..
Centro benessere, anche qui posso rimanere in tuta.. ma la compagnia?!
E' vero che è freddo ma la persona che mi accompagna a mangiare il gelato saprebbe riscaldarmi ho pensato..
E chi insiste per venire a prelevarmi, chi vicino e chi da lontano? ..mmm... meglio riordinare la camera come alternativa!
Un salto dalla Cri? ma magari li disturbo..
Tante altre cose... ci devo pensare.. quale posto migliore del letto ancora da rifare per pensarci cinque minuti?!
Perchè alla fine, io so cosa avrei voluto fare, ogni millimetro di me lo sa e lo sapeva.
Mi butto a letto.. penso troppo.. mi addormento.. mi risveglio e penso ancora.. qualcuno entra in camera mia.. è adrenalina pura.. è passione.. o forse sono solo ormoni.. apro gli occhi.. c'è un raggio di sole che entra dalla finestra lasciata aperta.. sono passate tre ore da quando mi sono sdraiata 5 minuti.. ho pensato, ho sognato, ho pensato.. il cielo è azzurro. è freddo ma c'è il sole.. posso alzarmi.. il pomeriggio è andato, non ho preso decisioni, sono stata sola con me stessa, ma nemmeno questa è stata una decisione.

venerdì 12 settembre 2008

La Feria a Malaga, 18.08.08, ore 7:00 a.m. - Ultima notte di Luigi in Spagna

Cadice 19.08.08 - La prima colazione senza Luigi

mercoledì 10 settembre 2008

"...e allora stacci insieme a sto uomo!"
"..ma lo so perchè no! perchè quando c'è la certezza tutto muore... quando c'è la stabilità tutto muore... la routine ti soffoca... ti rende la vita piatta, c'è chi si droga e tu invece cerchi questa droga.."
Mirrorfriend

sabato 6 settembre 2008

Semplicemente io.

Mi sento come in trappola.
E mi sento libera allo stesso tempo.
Ieri sera l'uscita con Laura mi ha fatto gran bene.. gli incontri fatti pure. Seduti con un prosecco in mano sulla vetrina fuori dal Crash mi ha riportata indietro, ma non di un mese, di tanti tanti mesi.. alla serenità, ridere e scherzare nel modo in cui facevamo allora.. e poi di nuovo un fiume di parole in piena e parlare di qualcosa che esplode con la persona apparentemente meno adatta, ma non è vero o forse io voglio credere che non sia vero. Io voglio credere che esista il modo per stare bene. Io voglio credere che ci sia una soluzione. Io voglio credere che sarà possibile dare un senso a tutto questo.
Io so che quando dico ti voglio bene lo dico non perchè lo penso ma perchè lo sento. E anche questa cosa mi ha lasciato un po' di pensieri.. sì, ammetto di essere pensierosa e che eventi recenti mi hanno portata a questo.. ma stasera esco, mi rilasso e ... no, non penso a te e non scrivo una canzone.. stasera faccio quello che sento di voler fare. Che sarà comunque la cosa giusta perchè lo decido io. Da oggi decido io. E non ho voglia di dare spiegazioni e giustificazioni, e se sono triste forse è giusto anche che io sia triste e se non ho voglia di parlare con nessuno come oggi pomeriggio va bene così, perchè rimanere soli con se stessi e stare magari un po male è una tappa fondamentale nel percorso per arrivare a stare bene da soli con se stessi, che, mi pareva, era il risultato prefissato.
E sinceramente sento di essere sulla buona strada.
Buona serata a tutti.. io esco!

« D'accordo, non è il mio primo amore.

Riconosco che non è il mio più grande amore.

Ma so che sarà il mio ultimo amore. »

(Anthony Hopkins - La macchia umana)

venerdì 5 settembre 2008

Tutto questo, quanto mi sta cambiando?
Penso tanto. Poi mi rendo conto che.. non è vero, molto di più.. ma non so se in meglio.. certo per me sì, io al centro della mia vita. Ma per le persone che amo il mio cambiamento è davvero positivo? Per loro, a cui penso in questo istante.. no. Un altro muro superato. Un'altra meta raggiunta. Guardarsi allo specchio e pensare che non posso essere davvero serena se sento questa cosa dentro. Sbaglio. Ma posso mettere loro al centro della mia vita ancora una volta? Non devo. Lo so.

giovedì 4 settembre 2008

Oggi pomeriggio sono proprio un disastro come direbbe qualcuno.
Quella voglia improvvisa che ti prende, prima il corpo e poi la mente, e te li stringe in una morsa fino a farti sentire davvero quasi un dolore fisico. Abituata troppo bene direbbe qualcun'altro.. ma come si fa a starne senza?! Stessi pensieri di quelle mattine in cui seguivo il laboratorio di biodiritto e invece di ascoltare la lezione del Prof., tra l'altro mio relatore della tesi, mi immergevo nei miei pensieri, nelle mie voglie, nel ricordo della notte appena trascorsa e nel desiderio che dovevo riuscire a realizzare nel più breve lasso di tempo possibile per non 'andare via di matto', e se aveva lezione? la doveva assolutamente saltare! correre per i corridoi della facoltà alla ricerca di quella stessa voglia nel corpo e nella mente, a solo qualche aula da me.. e di nuovo, giorno dopo giorno, una fame che non si sazia, una sete che aumenta.. perchè è così.. a volte possono passare anche gli anni, pian piano ti dimentichi di quello che hai provato e non ti manca più.. ma quando invece sei abituato a mangiare.. come si fa?! E così sono qua, in studio, adesso che finalmente ho ripreso in mano il mio lavoro seriamente, adesso che ho deciso di costruire il mio futuro partendo da qui.. questa voglia improvvisa che mi prende.. e che in questo momento è solo fonte di immenso pericolo.

mercoledì 3 settembre 2008

Magari poteva sembrare un passo indietro.
Non era mia intenzione. Non era il mio obiettivo. E non è stato il risultato.
E' stato un pranzo che mi ha rasserenato l'intera giornata.
E mi chiedo.. ci vogliamo così tanto bene da riuscire a creare un altro tipo di rapporto per provare a stare sereni entrambi?
Ci penso all'improvviso.
Come ieri sera prima di addormentarmi.
E vedo quelle immagini scorrere davanti ai miei occhi. Immagini di un un viaggio che non riesco ancora a mettere nel cassetto dei ricordi, che mi ha cambiata, persone che mi hanno cambiata. Che sono state a volte dure, che mi hanno fatta piangere, che mi hanno coccolata, che mi hanno abbracciata, che mi hanno fatta addormentare accarezzandomi i capelli, che mi hanno svegliata con la dolcezza di un bacio e la sicurezza di due occhi tuffati nei miei che mi dicono 'ce la fai'. Persone che mi hanno scollegato skipe e mi hanno tenuta sott'occhio finchè non sono stata abbastanza forte per decidere da me. Persone che si sono fidate delle mie decisioni, anche di quelle più impulsive, anche di quelle dettate dalla mia fragilità di quei primi giorni e che potevano sembrare avventate e che invece erano solo ingenue, persone che mi hanno dato consigli, e che a volte me li hanno imposti, ma è stato giusto così perchè ero troppo fragile. Persone che non si sono approffittate della mia fragilità, che mi hanno stretta in un abbraccio lungo tutta una notte, che mi hanno presa per mano capendo esattamente di cosa avevo bisogno..
E adesso è un'altra storia, adesso sono gambe che devono camminare da sole, non senza fatica, tornata alla vita reale e catapultata in questa città che mi ha dato tanto e da cui ora sembro un po' scappare... sentendo Ale tutti i giorni, come sempre, e con le telefonate quotidiane di una persona che 20 giorni fa non conoscevo e che ce la mette tutta per strapparmi un sorriso.. con la complicità che c'è tra noi, con la sintonia che c'è stata dalla prima discussione sulla spiaggia di Alicante, con l'affinità e l'intesa che si è creata.. e come dice Eros, anche se qualcuno mi tirerà le orecchie per aver ripreso una canzone (non si fa, non si fa, lo so!)... tutto questo è alchimia, gioco e magia.. era tanto che una persona non mi sorprendeva.. facendo esattamente quello che mi aspetto che faccia ed esattamente l'opposto di quello che tutti si aspettano che faccia.
E mi manca tutto quello che ho vissuto, i momenti belli ed i momenti anche brutti..
Perchè è vero che ho compreso la mia dipendenza totale ed ho reagito, ma adesso man mano che i giorni passano e la dipendenza si assopisce, rimane solo il bene puro che si vuole ad una persona, e che è tanto, è veramente tanto.. ma non deve essere così tanto da far male.. se fa male così non è bene. E invece lo è. E oggi sono contenta e ne ho proprio voglia.

martedì 2 settembre 2008

Il primo giorno alla facoltà di legge il professore disse due cose:
1) D'ora in poi, quando vostra madre vi dice di amarvi,
fatevelo mettere per iscritto;

2) Se volete giustizia dovete andare in un bordello.
Se volete fottere andate in un Tribunale.

Richard Gere in "Schegge di pazzia"

lunedì 1 settembre 2008

"Puoi andare verso il futuro,
quando il passato è ancora presente?"

(Carrie da "Sex and the city")

Scorci di Granada e Cadice - Silvia e Ale