lunedì 22 settembre 2008

La mia tempesta è arrivata. Puntuale. Potente.
Le gambe che vagano, gli occhi vuoti e tristi, uno sguardo assente, la nausea che sale.
Una telefonata perchè voglio vederlo. Parlargli.
Lo vedo ma non dico nulla. Lui mi abbraccia e ripete che il problema è nella mia testa, il problema sono io.
La mia testa che pensa a metà. Il mio cuore spaccato in due.
Continua a piovere e non ho nemmeno voglia di andare in giro e non ho la forza di tornare a casa.
Cerco un'ancora e ne trovo due. Ma anche i miei amici stasera non possono fare nulla per me. Vogliono che esca a cena con loro. Ma non ci riesco. Sono stanca e continuo a pensare.
Torno a casa. Avvolta in un clima carico di amore, ma non è il mio.
Non riesco a dormire.
Bussano alla porta, uno sguardo, nessuna domanda, nessuna allusione, nessun rimprovero.. solo un abbraccio. E mi addormento.
Mi sveglio con la testa che scoppia, una terribile emicrania, sarà il vino, saranno i pensieri.. apro i balconi e vedo il sole.. meno male! Questa giornata potrebbe anche avere un senso.....

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