martedì 29 aprile 2008

Attimi attimi.
Io che ho poca nostalgia del passato a volte cedo a quel suo dolce mistero e da certi amori, dai colori delle foto si ha l'idea che abbiamo vissuto davvero. Io ho avuto tante cose care, ho avuto il senso del dolore e anche l'allegria di un uomo che ama ma se dovessi raccontare la mia vita ho paura che mi mancherebbe la trama.
Attimi attimi.
Vivere di attimi, attimi d'amore, piccoli spostamenti del cuore, un cuore smemorato, un cuore avaro che non si trattiene propria nulla di duraturo, che cela disperatamente la breve gioia di un istante, un cuore che conosce solo l'euforia.
Attimi, vivere di attimi, attimi d'amore, piccoli spostamenti del cuore, piccoli spostamenti del cuore.
Un cuore senza ieri, senza domani e col presente che gli sfugge tra le mani, che piange, ride, ama e odia, che prende tutto e poi va via, un cuore che da un'ora all'altra cambia idea.
Attimi attimi attimi.
Attimi per me che un giorno in un abbraccio innocente mi sono persa, in un momento ti ho amato ma quante notti di fatica, che aria pesante per un folle orgasmo che poi dura un minuto. E di te mi è rimasto niente, di cose solide e importanti ricordo solamente strani dettagli, far l'amore con i nostri sentimenti è come farsi un bel vestito con dei ritagli.
Attimi attimi attimi.
(Giorgio Gaber)

lunedì 28 aprile 2008

Non esistono due anime gemelle.
Nell’amicizia e nell’amore
due persone alzano le mani insieme
per afferrare qualcosa che da soli
non riuscirebbero a raggiungere
(Kahlil Gibran)

venerdì 18 aprile 2008

Momenti meravigliosi. Sensazioni inebrianti. Emozioni indimenticabili.
Panta Rei. Tutto scorre.
Sguardi che si ripetono. Una pagina di vita già vissuta.
E l'epilogo ben noto. Distruttivo.
Lo stomaco si stringe, tu ti allontani, io senza te.
L'ho deciso io, lo so. Non cambia nulla. Sono occhi lucidi, un singhiozzo che muore in bocca, i miei, la mia. E tu che non sei più qui.
« Posseggo, ma non sono posseduto »

(Diogene Laerzio, II, 75)

mercoledì 16 aprile 2008

Sono stata un po' assente. Tre giorni di seggio mi hanno tenuta impegnatissima... un presidente che pareva terribile ed invece si è rivelato un grande! ..una compagna scrutatrice con cui ho avuto un'affinità immediata.. serate fuori fino alle sei, alle tre, alle due, con poche ore di sonno che sconto ancora adesso. Tutto sommato, sono stati gran bei giorni!
E così siamo arrivati a meno due alla partenza.. con la valigia ancora da iniziare, con la testa in confusione, con due occhi che ti interrogano sulle tue emozioni e con un cuore che batte e se ne frega se non è il momento.

sabato 12 aprile 2008

indefinibile tu

mercoledì 9 aprile 2008

Pure oggi piove. Non se ne può davvero più.
Ieri poteva essere una pessima giornata, era una pessima giornata ma poi sono riuscita a trovare quella parentesi giornaliera che mi riporta il sorriso..che strano..non l'avrebbe mai detto..nemmeno io a dire il vero.. ma invece è stato immediato come un vortice, ed è stato immediatamente intenso, ed è bellissimo. E spero duri.

martedì 8 aprile 2008

Devo solo riprendere respiro prima che tu me lo tolga di nuovo...

lunedì 7 aprile 2008

"Seguire il cuore non è cosi facile come si crede. A volte il cuore ti porta dove non dovresti andare, in posti che fanno paura pur essendo eccitanti, pericolosi pur essendo attraenti. E a volte il cuore ti fa vivere storie che non potranno avere un lieto fine. La parte più difficile, quando segui il tuo cuore, è che abbandoni la normalità, entri nell'ignoto. E da lì non potrai più tornare indietro. Sto agendo senza logica..."

Roswell

domenica 6 aprile 2008

Non sono ipocrita. Sto con chi mi fa stare bene.
Non sono nemmeno egoista... e questo a volte mi fa stare male.
Vi cerco... mi trovate.
E' un caso del destino ma io lo sento, avverto che sta per accadere.. sento l'energia che si avvicina, mi volto e vedo quei sorrisi.
Attendo. Un sussurro all'orecchio. Anche lui è arrivato. Il cerchio si è quasi chiuso.
I suoi occhi. Il suo sorriso.
La serenità e il sentirmi bene.
Cosa mi succede?
E' una sensazione che avevo dimenticato. La quotidianità trentina era pervasa da questa sensazione. Loro erano la mia serenità.
Ora sento che sta per arrivare un cambiamento.
Lo sento dentro di me, che piano sta crescendo.. A volte cerco di soffocarlo, di reprimerlo ma poi divampa e diventa incontrollabile.. non so bene come comportarmi, non so come questa trasformazione potrà conciliarsi con la mia vita... e non solo con la mia. Dovrei parlarne ma...
penso.. e pochi capiscono cosa sto pensando... sento.. e capisco che pochi possono comprendere quello che sto sentendo...
Così, a volte, mi sento sola.
E in questa assenza dell'esterno e pienezza di me, avverto la presenza di chi mi somiglia.
Avverto il loro arrivo. Avverto il loro calore.
Sono confusa.
E sono eccitata all'idea di essere me stessa.
Sincera.
Semplicemente io. Ed è meraviglioso.

venerdì 4 aprile 2008

Uno sguardo d'intesa.
Una risata all'unisono.
Le chiavi della tua auto tra le mie mani.
Una canzone pefetta per un momento perfetto.
Il buio della notte a 100 km all'ora.
Tu che ti fidi di me.
Uno sguardo dopo mille parole.
Io che posso fidarmi di te.
TUTTO E' CAMBIATO. E INSIEME, NON E' CAMBIATO NIENTE. **

giovedì 3 aprile 2008

"...you are deep.." Fabio

martedì 1 aprile 2008

"..No fear.. I need a beautiful smile.. the sound of you and the warm soft touch of your embrace.."