lunedì 28 dicembre 2009

Ho scoperto che il mio cuore batte ancora.
Ma forse non ha perso il vizio di battere per la persona sbagliata.
Ma batte così forte che non può non essere vero..

venerdì 4 dicembre 2009

Devo trovare un modo per distrarmi dal pensiero di lui. Un modo per tenere la mente occupata, oggi che nevica i ricordi sono troppo insistenti, non mi lasciano lo spazio nemmeno per lavorare.. darei tutto per sentire almeno la sua voce.. e di nuovo sono qui a pensare che vorrei tornare indietro, due anni fa tutto era meraviglioso con te, eravamo io e te e nei miei sogni era arrivato finalmente il momento di vivere davvero..io e te..

venerdì 27 novembre 2009


17.10.2009
E tu sarai per me l'impronta indelebile..

giovedì 12 novembre 2009

Sono passati tre mesi e cinque giorni.
Me ne sono resa conto all'improvviso, una consapevolezza che mi ha lasciata stordita.
Come è possibile?! mi sono chiesta con un brivido gelido.. E come in un film che pazzamente va all'indietro, sono riapparsi i ricordi di questi tre mesi. Rapidi. Sbiaditi. Sfumati.
Cosa ho fatto in tutto questo tempo? Non lo so.
E allora mi sono resa conto che si vive solo quando si ama. Tutto il resto scorre via senza lasciare traccia. E' solo un alone su un vetro, un alone che il primo alito di vento cancella.
La mia stanza è una macchina del tempo. Quando chiudo la porta e la finestra, e tutto diventa silenzio, mi immergo nei miei pensieri e mi accorgo che tutto quel tempo non è mai trascorso davvero.Non è passato neanche un giorno. Nemmeno uno.
Le nostre foto, le nostre canzoni, ascoltate e riviste mille volte, e mille volte ancora, riempiono ogni volta lo spazio della mia mente, del cuore di emozioni, oggi come allora, e.. quell'amore è ancora tutto lì, a dispetto del tempo trascorso e delle nuove conoscenze.
Chi hai amato davvero, in qualche modo, lo continui ad amare per sempre, anche se non sta più con te, anche se la vita e tutto il resto scorre.. perchè la vita scorre intorno a te, non dentro di te..
Tre mesi e cinque giorni.
Il cuore non conosce numeri, non conosce tempo, non conosce spazio.. e se chiudo gli occhi, io e lui siamo ancora lì, ancora insieme, a far l'amore su quella panchina, in una notte di luglio, mentre il mondo dormiva.. siamo ancora lì, in quei ricordi che sono pronti a tornare ogni volta che chiudo gli occhi, e in ogni mia lacrima..
E non importa se un'altra estate è già arrivata, e finita, lasciando il posto ad un autunno che avvolge tutto di freddo e gelo.
Un'estate, un autunno, un anno, due.. cosa sono? Non sono niente. Non esiste più il tempo.. è come una luce, che lui mi ha regalato e che niente e nessuno può più togliere.. mentre tutto il resto scorre via.. intorno.. inosservato..
Io mi rendo conto che non ho più vissuto davvero da allora..

Mezza viva

No, il titolo non rende. Non sono mezza viva. Sono viva l'indispensabile per sopravvivere. Quelli che tengono a me sanno il motivo perchè hanno la dolcezza di chiedermi come sto di tanto in tanto e cercano di starmi vicino come possono anche se io difficilmente lo permetto loro. A loro vorrei dire grazie per la pazienza, mentre agli altri che non capiscono, che non vogliono sapere, a cui non interessa.. lasciatemi stare, e non perchè da egoista io pensi che ve ne freghiate di me, assolutamente, sono abbastanza matura e riflessiva da comprendere che ogni uomo ha mille pensieri e anche se non lo dà a vedere può avere anche mille problemi.. ma semplicemente perchè al momento non ho energie per voi. In questo momento è sempre più difficile ricaricare le batterie e dare ancora, quando la fonte di ogni mia energia e sorriso non c'è più.
Al diavolo questo inizio inverno, speriamo che passi in fretta e che il mio percorso fino ad un nuovo sorriso non faccia troppo male.

domenica 1 novembre 2009

Milano

Cammino sola per le vie di Milano, è sera, la gente è frenetica, corre dentro e fuori per i negozi, sorride, ride, sembra felice.. sono immersa nei miei pensieri, nel mio pensiero costante.. vedo una coppia che si tiene per mano, ti penso, in una vetrina vedo una polo che avresti subito intercettato, e ti penso, decido che potrei entrare anch'io in qualche negozio.. entro senza entusiasmo, è quello che mi manca, mi sforzo come ti ho promesso di farmi forza, di tenermi impegnata, di fare qualcosa.. ma nulla mi interessa davvero, nulla mi interessa minimamente.. sono indifferente alla mia vita, alle giornate che iniziano con una sveglia che maledico, sono indifferente alle persone, non riesco più ad ascoltare, ci sono fisicamente ma non sono presente.. non posso essere d'aiuto a nessuno e nessuno può essere d'aiuto a me.. guardo l'impronta indelebile che ho sulla mia pelle e la sento bruciare, bruciare del sentimento che provo per te, dei sensi di colpa per il tempo lasciato andare, delle decisioni non prese perchè non capivo.. e poi d'un tratto tutto è stato chiaro, cristallino.. ma il mio angelo moro non c'era più.

sabato 26 settembre 2009

Ti AMo

Ti amo.
Troppo tempo per pronunciare queste due parole.
Ti amo.
Forse solo questa certezza mi regge in piedi. Perchè è la fine ma è una certezza.

venerdì 21 agosto 2009

Io sono qui in un mondo che ormai gira intorno a vuoto lontano dal tuo sole..
...e piove ma io qualche cosa farò per sentire ancora tutto il calore che ora non ho e avere un po' di pace che ora non ho e luce nei miei occhi che ora non ho, una direzione giusta che ora non ho...
Non voglio scrivere nulla perchè non voglio ricordare nulla.
Ricorderò solo due occhi meravigliosi che guardavano i miei appena aperti un lontano giovedì mattina, un abbraccio nella notte e il suo sorriso.

sabato 8 agosto 2009

In queste due settimane ho attraversato momenti difficili, ho vissuto forti emozioni, in positivo grazie al Palio e al quartiere Castello e in negativo.. sono arrivata a venerdi sera distrutta e ora che sono in procinto di partire per il mare vorrei avere un animo diverso ma non ho assolutamente voglia di partire, so che lo devo fare però perchè in questo momento è l'unica cosa che forse potrebbe darmi un po' di sollievo.. ieri è stato orribile, il vuoto, il gelo, la sensazione che tutto sia finito, che non ci sia davvero più nulla e poi cercare un minimo di sereno nella persona più improbabile.. "non voglio diventare il tuo migliore amico" lo so che lo non vuoi ma lo sei già. Lo sei sempre stato. A te io affido i miei pensieri, le mie paure, le mie angoscie, da te cerco un abbraccio, un sorriso, una parola, con te sono sincera e apro il mio cuore come con nessuno.. come con nessuno davvero.. tu sai perchè sto male, non lo condividi ma non te l'ho nascosto.. ho rispetto per il nostro rapporto, per quello che tu provi per me e per quello che c'è stato e c'è tra noi.. stamattina mi sono svegliata e mi sono sentita SOLA.. ci sono tante persone che mi vogliono bene e me ne vogliono davvero, che ci tengono a me, che quotidianamente mi scrivono, mi chiamano per vedere se sto meglio.. ma io senza il mio angelo moro mi sento sola. Non ho bisogno di lui, non ho bisogno di nessuno per vivere, sono forte, ho una vita mia, ho amici miei, ho il mio lavoro, ho le mie passioni, ma tutto perde significato e senso quando mi fermo un minuto a pensare che il mio angelo non è con me, che non sa nulla di me e io non so nulla di lui, che non potrò abbracciarlo, non potrò chiamarlo, non potrò guardarlo.. per sempre sarai il mio angelo moro e anche se continuano a ripetermi che il tempo farà il suo lavoro, che io starò meglio, che avremo le nostre vite.. io non credo sarà così, forse in realtà io non voglio.

lunedì 27 luglio 2009

L'alba come non l'avevo vista mai.. ore che non dimenticherò.. l'incontro inaspettato e più gradito.. e tra le braccia di uno sconosciuto ballare un dolcissimo lento fino all'alba per poi addormentarmi e svegliarmi con una nuova energia.. ridere di nuovo, emozione dimenticata..

sabato 25 luglio 2009

Matrimonio Paola e Daniel

E tu te ne vai.. e a me sembra di morire..

giovedì 23 luglio 2009

L'Osteria senza Oste

Una serata come quella trascorsa ieri sera era una vita che non la passavo.. una tranquillità e serenità indescrivibile..
Dopo aver montato la scrivania del socio decidiamo che un aperitivo ci sta tutto per ripigliare un po' dei liquidi persi tra brugole e viti varie.. due sprizzoni e già sono un fiume in piena quando arrivo da Andrea.. direzione Valdobbiadene.. "Osteria senza l'Oste".. una piacevole sorpresa.. una terrazza con una vista meravigliosa, il silenzio, una bottiglia di prosecco.. e la storia inventata sul libro delle firme, risate miste ad una genuina ed innocente complicità.. nessun compromesso, naturalezza.. peccato per l'episodio pipì tra i filari di viti della collina che mi ha portata a fare un volo pazzesco con conseguenti abrasioni su braccio e coscia.. ma sotto l'orsa maggiore anche un volo del genere ha contribuito a fare da cornice ad una splendida serata..
Ed infine.. non si può andare a nanna senza vedere almeno la creazione di un paio di stemmi del Leone.. il Palio si avvicina.. e lo sento..come un anno fa.. di più di un anno fa!!

mercoledì 22 luglio 2009

Ci sono treni che non tornano indietro..

Allenamento disteso. Lui un po' meno. mancano 10 giorni, le sue esigenze prima delle mie paure. Accettarlo sarà dura ma non ho alcuna intenzione di scappare stavolta, è arrivato il momento di trasformare questo sentimento, questo rapporto un po' malato .. già qualche anno fa ho fatto la stessa cosa con qualcuno, mi sono sforzata di trasformare quel sentimento e adesso a pensarci non posso che sorridere data la presenza costante ed importante che è diventato e pensando all'appoggio che è ora lui per me, quotidianamente.. quindi, consapevolezza unita a forza di volontà.. Ogni freccia, unica ed irripetibile, è vero, anche nella vita.. i treni passano, le occasioni per essere felici ci sono, bisogna fare delle scelte, prendere delle decisioni, io non sono riuscita a farlo nel momento in cui dovevo farlo, quando il treno era fermo alla stazione con le porte aperte io non sono riuscita a salire, sono rimasta con un piede a terra ed ho perso qualcosa che forse poteva essere qualcosa di grande, forse sarebbe durato un battito di ciglia, forse non sarebbe stato nulla.. il mio cuore è incazzato nero con la mia testa.. ma è così. Non si torna indietro. Si deve andare avanti.. e ricordare quei momenti, meravigliosi, ma che non torneranno. Rimangono lì.. in quest'aurea.. e col passare del tempo mi sembrerà solo un sogno impossibile e irrealizzabile, come allora, come quando non ho capito che in realtà lo stavo già stringendo fra le mani..

domenica 19 luglio 2009

Lisbona?

L'emicrania post fiume di lacrime, anzi, di singhiozzi, è la peggiore.. mi viene quella a grappolo che brucia ad intervalli regolari, la vena si gonfia e pulsa, negli occhi però appare quella luce particolare e diventano verdissimi, belli, indefinibili, magra consolazione dato che nessuno li potrà vedere.. il cielo è azzurrissimo oggi, meno male, poteva andarmi peggio, poteva piovere e potevo essere costretta a rimanere dentro casa o peggio ancora decidere di andare in studio..che tristezza.. invece no, c'è il sole e posso fare quello che voglio.. ma non è vero.. quello che voglio non lo posso fare perchè non dipende solo da me. Un angelo moro è uscito dalla mia vita e questo la rende incompleta, consapevolezza che ancora non ho o cmq non voglio accettare. Non riesco a vedere il domani, non riesco ad immaginarmelo. Ti vorrò bene per sempre, solo ora capisco la sterilità di queste tue parole, la freddezza di questa frase.. perchè non è così.. perchè sento che undici anni sono usciti da una finestra e sepolti sotto metri di terra. per te. Tu che sei più bravo di me in queste cose, forse solo più forte. forse solo esausto. E io ti ho portato a questo. Ed ora non posso nemmeno aspettare con impazienza 15 giorni di mare con loro, perchè devo pensare a me, al mio bene, e se la mia presenza o meno è indifferente anche per lui, allora non andrò. Basta indifferenza. Io voglio vita, voglio amore. E allora apro l'atlante.. cerco una meta.. chiamo un amico vero.. che so che non è indifferente per lui che io ci sia o meno.. e inizio a sognare una nuova avventura..

sabato 18 luglio 2009

Alla fin fine la sfida vera l'ho persa io. Su tutti fronti.

giovedì 16 luglio 2009

Tutto è surreale.
Tranquillità. Le cose fatte con semplicità, un aiuto senza eccezioni, una sfida serena, un sorriso sincero e quello sguardo.. ma era solo illusione? Vedo quello che voglio vedere? Se dopo trenta secondi parte un attacco, ti taglia le gambe, ti nega un saluto, ti spacca il cuore di nuovo.. cuore che ormai sta su solo con la colla del poco orgoglio che è rimasto..
E pensare costantemente a lui. E ripetersi che è necessario farsene una ragione e dopo un minuto accettare il fatto che semplicemente non ci si riesce. Un equilibrio così difficile da raggiungere, un filo troppo sottile per non cadere.. e ogni volta cadere fa più male, ogni volta non si impara niente perchè il sentimento, ogni volta, è gia un po' più forte della volta precedente.
Mille domande senza risposta, mille perchè che non sapranno mai, mille ma allora che rimarranno insoddisfatti.. partire di nuovo porterebbe un risultato che non è il risultato che voglio, questa volta non voglio girare pagina, la voglio vivere, il problema è che non c'è nulla da vivere ma una continua sfida logorante che porterà allo sfaldamento di quella che era un'amicizia meravigliosa. Ma forse solo nella mia testa.

mercoledì 15 luglio 2009

Ho quelle goccioline in mente, un'immagine costante, scendono lungo il viso, ne segnano i lineamenti, i capelli bagnati, il viso forte, lo sguardo fisso.. la pelle abbronzata emana calore e la doccia lo esalta.. le mani sono disinibite, sanno dove possono spaziare, sanno che nessuno le fermerà.. è un brivido che spazza via tutto, ogni pensiero, ogni dubbio, per qualche istante tutto si ferma. Ma è solo un attimo e non si può vivere di attimi..

domenica 5 luglio 2009

Ridere e scherzare, cadere e non farsi male, due braccia che non ti fanno toccare il suolo.. e addormentarsi stretta tra due angeli e sentire un respiro e riconoscerlo, e sentire un abbraccio e ricordarlo come allora e sentire il mondo e non voler scendere da questa corsa..

lunedì 22 giugno 2009

il giorno di san mai

"...io ne sono consapevole, sei tu che devi acquisirne consapevolezza.."
Il cielo azzurro e il sole stamattina assumono un significato diverso, vedo tutto in positivo, anche tornare ai seggi tra meno di un'ora non mi pesa. E ora mi impongo che voglio ricordare un abbraccio anche quando l'apparenza sussurrerà alle mie orecchie e farà calare un velo sui miei occhi. Voglio che nella mia testa e nel mio cuore rimanga quello che ho sentito, quello che ho vissuto quando sono state pronunciate quelle parole, tutte le sensazioni vissute, tutto il calore..
Non sono il mio salvagente, non lo sono pìù. Nè uno nè l'altro. L'equilibrio lo sto cercando dentro me ma loro sono la coccola più dolce che esista e quando sono lì, con loro, non esiste altro posto al mondo in cui vorrei essere. Ora.
In passato ci sono state notti in cui avrei voluto fuggire da dov'ero, e sono fuggita. Notti in cui sentivo un vuoto, sentivo che quello che era successo era stato un errore, uno sfogo, un dirsi "ma sì vaffanculo, fai quello che vuoi fare!", momenti in cui mi dicevo che non sarebbe più successo nonostante tutto, nonostante la forza del mio sentimento.. ma non ero io il punto interrogativo, il problema. Non sono io che non provo abbastanza. Non sono io che non so amare. Poniti una domanda.. vuoi essere lì? sì.. ma.. vorresti di più essere altrove? se...
No, non va bene, non andava bene.
E ora? Poniti la medesima domanda.
Ora sono consapevole di quello che voglio, consapevole che voglio rimanere, non ci sono dubbi, non ci sono se e non ci sono ma, non ci sono pare e non ci sono pensieri, non ci sono domande e non ci sono illusioni, non si pensa al domani e non si pensa a ieri.. c'è solo la consapevolezza che la notte è troppo corta quando dormi tra le braccia di una persona per te speciale. E ci stai bene lì.. non più solo di cuore.. ma anche di testa.

domenica 21 giugno 2009

"..Mille e una notte in più
non faranno mai quest'attimo
dove sei mille luci sopra il blu
guardo dentro la penombra dove sei
vicini noi, vicini noi, lontani....."

sabato 20 giugno 2009

Ci sono attimi che vorrei fermare. In cui tutto riacquista un senso. In cui mi sento bene. E quello sguardo mi rimane dentro. Ed è bellissimo.

venerdì 19 giugno 2009

Tutti parlano con me dei loro problemi, ho la testa che scoppia a volte, sentire i loro mi fa pensare involontariamente ai miei, e non posso sfuggire da quel momento come quando invece i miei problemi mi assalgono quando sono sola.. Vorrei anch'io poterne parlare così apertamente e chiaramente come loro fanno con me, invece no, preferisco tenermeli dentro, sembrano forse meno reali, creano forse meno problemi agli altri finchè rimangono lì..

mercoledì 17 giugno 2009

Questo Morfeo che mi tira un tiro così da bastardo non me l'aspettavo proprio!
Ieri sera ero proprio tranquilla, contenta, senza pensieri che giravano nella mente, poi ho fatto l'errore di rimanere e di rendermi conto che non si torna più indietro, che non si va nemmeno avanti, che non c'è più spazio per quello che era, che l'indifferenza è anche peggiore di un'incazzatura.. Non riuscire ad accettare questa situazione non mi fa girare pagina. Se vuoi qualcosa vai e inseguila. ok. Ma se non ce n'è non ce n'è. Tornare indietro di sei mesi. Stesso sentimento, nessuna illusione. In quel periodo stavo bene, me lo tenevo dentro, custodito, impenetrabile.. ora invece scorrono fotogrammi di un rapporto meraviglioso, un equilibrio di serenità.. però mi addormento imponendomi che basta, non mi faccio più del male.
Invece arriva Morfeo.. e mi fa sognare.. e sognare ad occhi chiusi non è come sognare ad occhi aperti.. il sogno è praticamente realtà.. e mi sveglio con quello sguardo.. e hai voglia spiegare alla mia mente che è stato solo un sogno! Mi manca quella persona con cui potevo addormentarmi serena.. un amico..

martedì 16 giugno 2009

Domenica, strana giornata.
Un intero pomeriggio trascorso in mezzo al lago su un pedalò con l'improbabile compagnia di un'Aquila..fuori dal mondo fatto dalle persone che suscitano emozioni contrastanti in me, lontana dalle persone a cui voglio bene.. ed essere serena, e sentirle comunque vicine..da dio in mezzo al lago! E poi invece vedere il mio angelo moro, sentire che è sempre più lontano da me, capire che ha ragione, che si è solo adattato ai miei tempi, ai miei spazi e che ora sono io a doverlo lasciare respirare, io a dover capire, a saper aspettare il tempo giusto per ogni cosa, anche per un caffè.. anche se è difficile, anche se è doloroso, anche se non vorrei.. e poi pensare a loro e tutto si allevia..

sabato 13 giugno 2009

Cercherò mi sono sempre detta cercherò
troverai mi hanno sempre detto troverai
per oggi sto con me mi basto nessuno mi vede e allora accarezzo la mia solitudine
ed ognuno ha il suo corpo a cui sa cosa chiedere chiedere chiedere chiedere
Fammi sognare lei si morde la bocca e si sente l'America
Fammi volare lui allunga la mano e si tocca l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte come fosse l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte ed io sono l'America
cercherai mi hanno sempre detto cercherai
e troverò ora che ti accarezzo troverò
ma quanta fantasia ci vuole per sentirsi in due
quando ognuno è da sempre nella sua solitudine
e regala il suo corpo ma non sa cosa chiedere chiedere chiedere chiedere
Fammi volare lei le mani sui fianchi come fosse l'America
Fammi sognare lui che scende e che sale e si sente l'America
Fammi l'Amore lei che pensa ad un altro e si inventa l'America
Fammi l'amore forte sempre più forte ed io sono l'America!!
Quando il processo si è attivato, non si può tornare allo stadio iniziale.. consapevolezza, piena consapevolezza, questo mi manca.. abbandonare i sentimenti superflui, quelli che fanno vivere male.. Eppure poteva essere tutto diverso, per questo non riesco a rassegnarmi, quando ci riuscirò passerò dalla tranquillità alla serenità e si aprirà un nuovo capitolo. Ma ancora non sono pronta a lasciarlo andare dal mio cuore.. anche se non c'è una luce ma solo il ricordo. E si stava bene lì.

venerdì 12 giugno 2009

the day after

Una notte abbracciata ad una persona a cui si vuole bene. Chi non la vorrebbe trascorrere?
Tradire me stessa, quello che lui prova per me, i miei pensieri e coloro che mi vogliono bene.. le conseguenze di questa mia azione mi sono ben chiare. Un senso di vuoto uscendo da quella casa, un senso di non stare bene, di aver sbagliato.
Non posso ricostruire un rapporto su basi non solide, non stavolta, devo riuscire a rimanere ancorata alle mie decisioni anche se sono solo mie, anche se non c'è il minimo mutamento da parte sua.
Che poi non è nemmeno vero questo.
La tranquillità di ieri sera non è una maschera che indosso. E' una dimensione in cui entro quando salgo quella collina, mi travolge anche quando litighiamo così che scarico tutta la tensione e riesco a fare quattro centri. Ed il giorno dopo.. io sono serena, in pace, tranquilla. Questa enorme distinzione merita una riflessione.. ho fatto bene a decidere anche ieri sera che avrei fatto quello che avevo voglia di fare, senza aspettare che fosse lui a chiamarmi.. non lo farà mai, non è la sua natura. Ma c'è. E' lì. E quando sono lì io sto bene. Ma soprattutto sto bene dopo e sto bene il giorno dopo, sono serena con il mondo intero il giorno dopo. E quindi, senza volerlo, ho risposto anche alla domanda iniziale.
Devo pensare a quello che fa bene a me, non nel solo momento in cui vivo le mie emozioni, ma anche successivamente.. devo ricercare non la felicità istantanea ma la serenità del mio animo.

giovedì 11 giugno 2009

E' la seconda sera consecutiva che mi ritrovo alle undici di sera con qualche lacrima che scende..magari è semplicemente il film poco interessante che sto guardando.. l'aria fredda che entra dalla finestra aperta.. o magari sono quegli occhi che continuo a guardare.. non pare nemmeno una foto, sembra vivo, sembrano gli occhi reali di quel tempo sospeso, quegli occhi che a momenti mi guardavano interrogativi in attesa di una risposta, a volte mi guardavano semplicemente e li sentivo fare l'amore coi miei.. è quel momento in cui realizzo che prendere determinate strade significherebbe accontentarsi, che questa cosa che morde dentro la posso nascondere ma non eliminare, che fa parte di me, forse che l'amore non consumato brucia davvero in eterno, forse che è perchè si vuole ciò che non si può avere, forse che di nuovo confondo qualcosa con qualcos'altro o forse semplicemente voglio così tanto ricostruire un rapporto che tutto il resto non può che contare meno..
Ed il dubbio tra aspettare e non aspettare?
Aspettare significa farsi scivolare addosso gli avvenimenti, essere passiva, aspettare che siano gli altri a decidere e perdere tempo prezioso. Questo atteggiamento l'ho abbandonato poco tempo fa con quella mia decisione.
Ma so anche che ci sono persone come me che hanno bisogno di essere lasciate libere.. come capire il limite? come capire se una telefonata, un messaggio, una visita, danno fastidio? come fare per evitare di perdere ancora di più?

venerdì 5 giugno 2009

Ieri sera ho tirato.
Che c'è di strano? Da qualche settimana tiro tutti i giorni.
Ma ieri sera ho tirato in un luogo diverso.
Ieri sera pioveva e se avessi ceduto al primo pensiero mi sarei sconfortata e me ne sarei andata a casa senza nemmeno toccare arco e faretra, ma si era detto che questo atteggiamento appartiene al passato, finite le paranoie, le seghe mentali ed i problemi. C'è una possibilità che lassù splenda il sole? Sì. C'è una possibilità che comunque qc trovi un'altra soluzione? Sì. E quindi? E quindi si va. Punto.
Ottima decisione.
Io tiro sempre in assoluta serenità. E' il mio momento di pace. Ma solitamente, volente o no, il pensiero a volte scappa lì dove non deve scappare.
Ieri no. Ieri ero lì semplicemente lì.
Seduta sugli scalini non riflettevo nemmeno, gustavo il momento, il silenzio e prendevo una decisione.

mercoledì 3 giugno 2009

E quando suona quel miagolio e si illumina di quel nome, il cuore si espande, il respiro è unico e importante, il corpo si rilassa e sul viso nasce quel sorriso..

martedì 2 giugno 2009

Se vuoi qualcosa vai e inseguila. Punto.

Sto ascoltando Eros.. "..non si uccide un dolore anestetizzando il cuore.. c'è una cosa che invece puoi fare se vuoi.. parla con me.." e l'ho fatto, ho parlato con te, e sono contenta, sono stracontenta! Avevo paura, ho sempre avuto paura, ho aspettato troppo, pensavo fosse la cosa migliore, lasciarti stare, ma no, la vita è una sola, i mesi passano, i pensieri aumentano, che senso ha?! Nessuno. Ora ho capito le tue ragioni, non sono d'accordo su tutto, so di aver sbagliato ma non perchè protetta da due aquile ma per paura di un sentimento che mi avrebbe fatto star male. Ricominciare da qui. Ricominciare da te, credo di essere pronta, anzi, lo sono. Deludere una delle persone più importanti ti cambia. Ti stravolge l'ordine delle priorità. Vedi la vita in modo diverso. Quel vuoto che mi ha accompagnata in questi mesi si è colmato con un tuo sorriso e con quell'ultimo abbraccio dove l'ho sentito, ho sentito di nuovo quell'affetto che fa illuminare il mio viso. E sentire quella sensazione che non sentivo da tanto, essere qui, sola, e sentirti qui, e sapere che ci sei. E non serve sentirti o vederti perchè ci sei.
Ricominciare da qui e riscoprire tutto da zero.
Pensare.
Con la mia testa.
Fare quello che sento di voler fare.
Con il mio cuore.
E chiedere.
Senza aspettare.

lunedì 1 giugno 2009

Stasera vado. Deciso.

domenica 31 maggio 2009

Sabato sera con Ale e Fabio Volo.
Pensieri, pensieri, pensieri.. da ieri ho un'idea in testa. Ho preso una decisione. Sono contenta di averla presa e fremo per portarla a termine. L'attesa aumenta i brividi, ancora un paio di giorni, devo resistere. Ma quando dopo mesi decidi che sei stanca di aspettare, che vuoi lottare per quello a cui tieni.. anche pochi giorni sembrano una vita.
Ma stasera abbiamo visto ed ascoltato Fabio Volo, lui era lì davanti a me e quello che diceva mi colpiva.. alla fine la buttava sempre sul ridere ma il pensiero continuava a girare nella mia testa..
"...non c'è sempre una risposta a tutto. Magari sì, magari no. Magari tu non sei fatto per quel tipo di rapporto. Punto."
Magari che anch'io sono come lui? Più passa il tempo e più acquisto consapevolezza di questo.
Io ero come una bambola che aveva bisogno di coccole, attenzioni, carezze, avevo bisogno di una persona che si prendesse cura di me, che fosse sempre presente, su cui poter contare ogni secondo della mia giornata. Se non ero in mezzo alla gente mi sentivo sola. Avevo bisogno degli altri.
Ora?! Ora sono io, semplicemente io. Non so quando sono arrivata a questo punto, credo siano stati i miei due angeli a portarmi a questo, con la loro durezza, con i loro pugni, con il loro affetto, con il loro carattere forte. Questo che per qualcuno è sbagliato.
Ora non ho bisogno degli altri. Ora sto bene con me. Ora ricerco la solitudine. Ora il telefono rimane spento se ho voglia di rimanere con me. Ora il mio lavoro e tirare con l'arco, che sono la sfida con me stessa, hanno la priorità su tutto.
Perchè io ho la priorità sugli altri.
Perchè sto bene quando non sento rumori, voci, telefoni che suonano.
Perchè sto bene quando esco con persone di cui non ho bisogno.
Li vedo perchè la loro compagnia mi allieta, mi fa sentire bene, dà un plus ad una mia vita che è già piena di me.
Non sono felice. La felicità è un'altra cosa.
Ma venerdì ho deciso che devo lottare per essere felice. E lo farò.

giovedì 28 maggio 2009

Non sopporto il caldo, rimanere in studio e sentire che sto iniziando a sudare, non riuscire più a connettere con la testa, maggio con più di trenta gradi non si è visto mai.. però.. adoro poi arrivare a casa la sera con questo senso di malessere, spogliarmi in un secondo, immergermi sotto il getto gelido della doccia, sentire le goccioline fresche che dai capelli bagnati scendono lungo la schiena, addormentarmi sopra il letto con le finestre spalancate e la brezza che entra.. ed è sera e si sta da dio! e rimango sola in un silenzio interrotto solo dai rumori della natura che entrano dalla finestra. E non mi manca niente.
Poi inizio a pensare, a ripercorrere immagini.. la mia mente si sposta..vengono in superficie frasi sussurrate ad un orecchio.. frasi dimenticate perchè sotterrate da altre frasi che ti spaccano il cuore.. non ti sto prendendo in giro.. forse che davvero si interpretano le parole nel senso che a noi fa piacere? forse quella frase significava altro ed è stata solo fraintesa?
Se quelle parole non fossero state pronunciate io oggi non mi sentirei presa in giro, non sentirei una ferita così profonda, non mi sforzerei di capire il senso di un comportamento che non ha alcun senso..
Ed accettare quello che è il presente, io non ci riesco, o meglio, ancora non voglio.
Non voglio lasciarlo andare, non voglio vivere tutto questo senza la sua presenza nella mia vita, senza quel suo prendermi sempre un po' in giro, senza il suo essere duro con me e senza i suoi gesti d'affetto.
Manca qualcosa in questi mesi, io non riesco a vivere appieno la mia vita perchè sento che per quanto io prenda decisioni, mi allontani da qualcuno e viva le emozioni che voglio vivere senza pormi paletti, manca qualcosa, non riesco ad essere felice, vorrei tornare indietro, riprenderlo, guardarlo negli occhi, essere più decisa, non farmi pare, non aver paura, dirgli tutto quello che mi passava nella mente e che sentivo nel cuore.
Un amico c'è anche se non lo vedi.
E' vero.. anche se non lo vedi.. ma lo senti se c'è. E io non lo sento più.
"...se le persone con cui sei la notte ti rilassano non serve dormire..."
Ed ora tu dormi invece.. e io.. io rimango a guardarti dormire.

lunedì 13 aprile 2009

Esattamente la sera di un anno fa conoscevo una persona, un ragazzino, dovrei dire dall'alto della mia veneranda età, come nell'ultimo anno proprio lui ha ben avuto modo di sottolineare più e più volte.. e questo effettivamente ho pensato in quel momento. Un ragazzino normale. Mai, mai avrei pensato che il ragazzino normale mi avrebbe così tanto cambiata, mai avrei pensato che sarebbe diventato una delle persone più importanti per me, mai avrei pensato di ritrovarmi dopo un anno a scrivere di lui ed a scriverne in questo modo.
Mi ricordo come se fosse ieri sera, lui è entrato, Luca pareva avesse visto la Madonna e io ho pensato 'ma chi cavolo è, che pare così importante per lui e io non l'ho mai visto?', si è seduto sullo sgabello vicino a me, notavo solo che non parlava tanto, c'era il karaoke ma lui non cantava.. l'ho rivisto il giorno dopo a pranzo con gli altri.. credo di averci parlato davvero solo a giugno alla festa del Rugby, poi ci sono stati i due giorni al mare, al palio già era nella mia vita con un ruolo diverso, ma tutto è esploso quando mi ha portata lì.. quando mi ha fatto il regalo più grande, quando mi ha regalato una passione che ora è la mia più grande passione. Poi è stata un'impennata, si è mostrato per quello che è davvero.. non un ragazzino ma uno stronzo che sa cosa vuole ed è così che siamo diventati amici. Ed è così che è iniziato il loro 'lavoro' su di me.
Un lavoro ancora incompleto, forse riuscito anche un pochino male.
E non capisco il perchè, se devo essere me stessa, non capisco perchè avrei dovuto cambiare. Questa domanda mi frulla continuamente in testa perchè non riesco a capire il perchè di determinate decisioni, di determinati comportamenti. Non capisco fino a dove siano dettati da qs e da dove siano invece dettati da altro.
Non riesco ad accettare che non sia più come era e non voglio andare alla deriva e fare altri errori solo per riuscire a passare oltre a quel qualcosa. Non voglio e non posso.
La felicità è difficilmente raggiungiubile e a me basterebbe essere serena, sarebbe già una grande vittoria.. ma ora non posso. E vorrei solo che mi spiegassi perchè.

domenica 12 aprile 2009

Una camminata sotto un sole cocente con Luca e tutti i casini sembrano sparire.. tirare e non pensare ad altro.. è stato un pomeriggio sereno ieri.. oggi è Pasqua ma non è più come quando ero piccola, volerà via anche questa giornata.. e penso a domani, penso a cosa davvero vorrei fare, con chi, e lo so, so esattamente cosa vorrei.. vorrei una giornata surreale, fuori dal mondo e dai pensieri..vorrei il sole, il mare e loro due. Nient'altro. E sarebbe una favola. Perchè loro sono la mia calma, la tranquillità, la serenità.. non è reale? amen. L'importante è crederci.

martedì 7 aprile 2009

..primavera..

Oggi è stata una giornata positiva. Oggi mi sono sentita libera da tanti paletti. Oggi ho respirato la primavera e ho bevuto il mio primo aperitivo all'aperto.. mi sono piaciuta, mi sono sentita forte anche se non lo sono. Ho sentito che ce la faccio... e non vedo l'ora di partire per Londra con LucA!
Sono tre giorni che mi prendo il mio tempo..il mio ritmo.. sono stanca di correre da un impegno all'altro, sempre di corsa, con l'ansia di non riuscire, di non arrivare, di non accontentare tutti.. sono tre giorni che mi do tempo per stare con me. Domenica pomeriggio ho camminato, sola ed era una vita che non lo facevo.. ho pensato, ho osservato, sono stata con me. Ieri sono stata in studio fino a tardi, sola, con la brezza primaverile che entrava dalla finestra, sono tornata a casa ed ho fatto la doccia calda più lunga dell'ultimo anno appena trascorso.. tempo per me.. senza lo sguardo fisso al cellulare che non suona.. o che suona nomi che non voglio vedere.. tempo per me, per i miei pensieri e a volte anche no.. non occorre sempre pensare.. a volte è bello anche solo respirare.. e poi oggi una telefonata, un caffè, un sorriso, una malizia in una domanda.. no, vado con Luca.. non c'è problema, fai quello che vuoi come sempre hai fatto.. la libertà, niente paletti.. ma vado con Luca.. e come direbbe una canzone.. non c'è niente di meglio al mondo! ..o almeno, non c'è niente che potrebbe farmi meglio in questo momento.. non vedo l'ora di essere lì, fuori dal mondo, lontano dalle persone, dall'ipocrisia feltrina, con l'unica persona con cui vorrei essere lì, in quel momento, senza pare, senza pensieri.. a piedi scalzi in St James Park..

lunedì 6 aprile 2009

Volevo dirti..

Non voglio più nostalgia, non voglio più che tu vada via
Così lontano da me, io non pensavo che fosse così difficile
Ci sono notti in cui non so
Non so proprio con chi parlare Perchè io parlo solo con te
E quando tutta la città si addormenterà
Camminerò guardando il cielo per cercare un tuo riflesso.
Volevo dirti che tu
Da quando non ci sei io non vivo più
Volevo dirti che se... Che se non torni allora vengo da.. allora vengo da te.
Il non vederti mi provoca un’emozione un po’ insolita
Qualcosa di inspiegabile che che mi costringe a raccontarlo in musica
Pensieri e note che vorrei cantare in una di quelle notti dove le stelle siamo solo noi due
Perchè l’unica poesia che può piacere a noi
Perchè per noi stare insieme sta al di sopra di tutto.
Volevo dirti che tu.. da quando non ci sei non vivo più
Volevo dirti che se... che se non torni allora vengo da te.
Volevo dirti che... io ora so bene quel che provo per.. quel che provo per te.
Non ti nascondo tutto quello che.. che ora ho voglia di dirti.
Volevo dirti che tu... da quando non ci sei io non vivo più.
Volevo dirti che se.. che se non torni allora vengo da te.
Volevo dirti che.. ora so bene quel che provo per.. quel che provo per..
QUEL CHE PROVO PER TE.

domenica 5 aprile 2009

Voglia di non essere qui.
Voglia di non essere in questa casa e troppo spesso anche di non essere in questa città.
Invidio chi è in Spagna in questo momento sotto il cielo e il sole di Barça.. o forse vorrei solo essere lì anch'io con lui?! I pensieri sono lì, la mente cerca di razionalizzare ma non sempre ci riesce. Mi manca e non posso negare che mi manchi tantissimo..ma cos'è che mi manca?!
Con lui è tutto semplice, con lui è sincerità.. se mi sento così, con questo peso sempre sullo stomaco, è perchè questa sincerità non la vivo con tutti.
Vorrei sentirmi libera, vorrei tagliare un cordone ombelicale che mi sta trascinando in basso, ma lo guardo e non ci riesco.
Che vita di merda!

domenica 29 marzo 2009

Delusione.
Forse è questo che pensi di me. E una parte di me ne soffre terribilmente. L'altra crede che dovresti essermi in ogni caso amico, accettare me, così come sono, con i miei difetti, con le cagate che posso fare in preda a chissà quale sentimento di amore e odio.. l'orgoglio forse è a parlare.
Ma tutte le mie riflessioni, lo sguardo costantemente al cielo, le lacrime, i singhiozzi, il pomeriggio e la sera a vegetare sotto il piumone, il mal di stomaco, i brividi di freddo, l'emicrania che spacca la testa, occhi lucidi e tu solo e sempre tu nei miei pensieri.. l'orgoglio non esiste più. Farei qualsiasi cosa per riavere quel sorriso, quell'abbraccio, quelle parole, quello sguardo.. forse dovrei solo essere me stessa, forse è davvero così.. e io sono solo terrorizzata all'idea che non sia così. Che io abbia fatto o detto qualcosa senza rendermene conto, se così è vuol dire che quel qualcosa fa parte di me, se fa parte di me vuol dire che l'ho ragionato e quindi sono io, semplicemente io.. se è così, ti ho perso punto e stop. Se è così vuol dire che quella trasformazione che voi volevate attuare in me ha dato il risultato sbagliato.. non si può voler tirar fuori da una persona qualcosa che non c'è, io non sono stronza, non sono cinica, sono sensibile e se piango troppo è perchè non riesco a trattenerle.. se voi volete che io tiri fuori le palle, che io sia più cattiva col mondo e più egoista.. questo magari è il risultato. Non vi piace? nemmeno a me.
Ma l'orgoglio non esiste più davanti a te. Davanti a te solo la voglia di ricominciare nella giusta direzione.

martedì 24 marzo 2009

Non si può tornare indietro, non si può sperare che tornino quei momenti, non ha nemmeno più senso ripensare a quell'istante, alle pare, alle promesse, al pensiero sto sbagliando.. è successo e forse ho perso, ma se ho perso non era vero niente, nemmeno tutto quello che c'era prima, se ho perso non è detto sia colpa mia anche se io ne sento tutto il peso. Era forse irreale credere che quell'equilibrio sarebbe durato, credere che un abbraccio sarebbe stato eterno, credere che la pace e la tranquillità sarebbero rimaste nella mia quotidianità.. eppure mi mancano così tanto ed era così normale.. ma non voglio ridurmi come ero prima, non voglio entrare in un nuovo tunnel, non voglio cercare un'ancora che sarà l'ennesima batosta.. voglio essere in grado di essere io anche se la cosa che più fa male è la consapevolezza di dover rinunciare a tutto quello che mi ha fatta sognare, rasserenare e tranquillizzare.. e a quelle emozioni che ti lascia uno sguardo che entra nel profondo dei tuoi pensieri.

martedì 10 marzo 2009

Non ti sopporto.
Vorrei prenderti a pugni.
Vorrei essere stretta in un tuo abbraccio.

"Non tentarmi dai... che mi sanguina il cuore... e ti giuro,
fa male..."

sabato 7 marzo 2009

Che settimana di m...! scusate.
Lunedì vado a tirare con le palle già girate, in attesa di una presenza che mi riporti un minimo sorriso. No, niente di tutto questo, torcicollo a parte ho iniziatoi ad odiare i fari delle auto che venivano e andavano.. e ho preso tanto ma tanto freddo! e così ...martedì mi viene la febbre.. saranno stati gli spritz di mezzogiorno con Mauro? sarà stato il freddo polare della palestra fino a mezzanotte e mezza?!
Mercoledì mattina rimango senza benzina e OVVIAMENTE io faccio parte di quel 50% di persone sfigate a cui non basta fare benzina perchè la macchina si riaccenda e riparta! No, prima si ferma su un senso unico in cui a stento ci passa una macchina, alle nove di mattina creo un incolonnamento in centro di centinaia di metri, sta anche piovendo, la povera signora della macchina dietro scende coi tacchi a spillo e insieme ad un omino spinge la macchina fino al benzinaio.. poveretta! Faccio il pieno e la macchina non riparte. Carro ACI e via di sostituzione pompa :-( Tutto perchè non ho mai tempo di fermarmi a fare benzina!!!
Nel pomeriggio mi accorgo di aver fatto una cazzata al lavoro..non riesco a dormire e non posso parlarne con chi vorrei. Non posso non piangere stasera, è tanto che non piango, penso a Luca che mi dice sempre che se le ho dentro le devo buttare fuori e così lo faccio e mi sento svuotata ma mi sento meno agitata, più rilassata.. mi addormento..
Passo un giovedi a pensare a come rimediare ai miei errori.. errori dovuti a distrazione.. distrazione dovuta a pensieri che non dovrei avere.. giovedi sera vado a tirare.. è un'altra delusione ma ormai mi sto facendo una corrazza, debole magari, ma piano piano si sta creando e così lo mando affanculo, mi alzo da quella panchina, carico l'arco e tiro, tiro senza pensare a nessuno solo a quella spalla che deve girare, a quel muscolo che devo sforzare, a quella mano che deve rimanere morbida, a quel braccio che deve rimanere teso e a quella testa che deve stare ferma! E tiro bene.
E finalmente arriva venerdi e la prova del nove. Mi sveglio all'alba e cerco di non pensare e finchè non mi ritrovo lì, davanti a quell'ufficio, e lì dentro, davanti a quel fascicolo, non penso.. tutto a posto. Non potevo aver sbagliato. Era impossibile un tale collage. Ma per tre giorni ho creduto che tutto fosse possibile.
E decido che è ora di mettere da parte l'orgoglio e chiamare. L'amicizia deve venire prima di tutto, prima di qualsiasi altro sentimento.
E anche se ci sono parole che mi spaccano il cuore.. ci sono emozioni che vanno vissute e io so che dovrei dire no, ma non viverle sarebbe una castrazione troppo dolorosa.
Finalmente arrivano le sette, chiudo lo studio e decido che la serata deve essere SERATA!
E così sia...
La serata ovviamente la fa la compagnia giusta e la compagnia giusta c'era..
Il contorno era perfetto ma Luca e Teo sarebbero stati già tutto il necessario.
Ed ora con il mio nuovo regalo, frecce e faretra, sono pronta.. e in certi momenti mi chiedo se davvero l'arco non mi abbia salvata da quel tunnel in cui ero qualche mese fa.

mercoledì 25 febbraio 2009

..sdraiata a viso in su, in una tranquillità infinita. Sei tu.

venerdì 20 febbraio 2009

Buona serata col tuo amico

Mi ripeto che avrei dovuto essere più forte. Che devo essere più forte. In fin dei conti, perchè dovrei avere bisogno di qualcuno? ...quando ho appunto riscontrato che è proprio il contrario, che quando mi affeziono a qualcuno poi finisco sempre col soffrire io. Che senso ha? Non riesco ad entrare nei tuoi pensieri, nel tuo cuore, appena nella tua mente, come posso fidarmi se nemmeno nei tuoi occhi riesco a leggere quello che vorrei?
E così mi ritrovo a piangere di nuovo, davanti ad un computer, con le parole scritte in blu su bianco... squilla il telefono e un sorriso si accende.. ed ecco di nuovo, quei momenti della vita che tornano a bussarmi dentro, con regolare cadenza e sorprendente coincidenza. Momenti che non posso dimenticare, perché ne vedo contorni e caratteri così intensamente da sembrare appena accaduti. E sei tu, solo come me stasera, che mi cerchi, che hai bisogno di me così come io ho sempre avuto bisogno di te da quella sera di maggio.. e sogno i disegni che facevi sul mio corpo, le notti insonni e i baci rubati... e nulla è rimasto ed è rimasto ancora di più, è nato qualcos'altro e quell'intesa è diventata complicità.. e forse ora mi rendo conto che sei l'amico che non avrei creduto potessi essere per me, ma i sentimenti si trasformano, a dimostrazione ancora una volta che le lacrime prima o poi finiscono l'importante è fare in modo che finiscano presto.

martedì 17 febbraio 2009

Sembrava una strada a senso unico, nessuna possibilità di retromarcia, nè una nuova direzione, nessun bivio, nessuna possibilità di scelta.. un tunnel in cui mi ero infilata e da cui non credevo di poter uscire, nessuna luce, nemmeno flebile, in fondo al tunnel, solo le mani di un amico protese verso di me, solo gli occhi di chi ti vuol bene che sussurrano 'ti stai distruggendo', solo l'illusione della domenica sera trascorsa con loro che vogliono solo il mio bene, solo... e lo chiamo solo... ma quel solo mi ha salvata..
Ed ora penso a me, egoisticamente, forse come mai ho fatto prima e mi prendo quello che mi fa star bene, rubo parentesi di serenità, attimi di vita.. e costruisco il mio futuro investendo tutto nel mio lavoro, creo una mia individualità tirando non più solo per divertimento ma con uno spirito agonistico che non ho mai sentito mio. E lotto per qualcuno che vorrei rimanesse nella mia vita, definisco il suo ruolo, mi trattengo, reagisco con un sorriso che poi diventa mio.
Cerco un posto nel mondo come insegna Fabio Volo.. lo troverò prima o poi.
L'importante è che al mio fianco rimangano loro.. pochi nomi. Persone importanti.
E i brividi?
L'attesa di un incontro?
Tutto quello che non avrei più voluto sentire?
Lo sento.
Ma quello che potrei perdere è molto di più.

lunedì 16 febbraio 2009

"...se le persone con cui sei la notte ti rilassano non serve dormire..."

sabato 24 gennaio 2009

La mia vita sta cambiando, si sta trasformando, è in rapida evoluzione.. i cambiamenti oggi non mi spaventano, mi entusiasmano e non vedo l'ora sia quel giorno.. una nuova vita.. sono sicura che è la scelta giusta, che era il treno che passa una sola volta e io ho avuto il coraggio di salirci al volo e adesso fremo, non dormo, penso e rifletto perchè è come se nulla avesse più senso fino a quel momento.

martedì 6 gennaio 2009

E' sera, è festa e sono in studio. Dopo un aperitivo che ci voleva in una giornata del genere sono qui a chiedermi dove vorrei essere. Probabilmentre con 4 prosecchi di troppo in corpo (smettere di bere non sempre è la mossa esatta..ti ritrovi a non reggere 5 prosecchi quando prima saresti stata solo un po' esuberante) telefono chiedendo un'ancora di salvataggio ma qualcuno sta lavorando e non ha tempo di venirmi a recuperare. Allora inizio a chiedermi.. in che modo sei rientrato nella mia vita? O meglio, in che modo credi di essere rientrato nella mia vita?? Ti chiamo alle nove di sera, ti dico che ho bevuto troppo, che mi gira la testa e tu mi rispondi.. sto lavorando, guida piano?! che vuol dire? che ti fidi a tal punto di me? Ti dico, ok chiamo qualcun'altro e tu mi rispondi chi?!?!? Sai benissimo chi!
Mi gira la testa e riesco solo a fissare il monitor del computer.. penso che la mia amica è qui sotto a cena e che ho detto no, sono disciplinata, domani mattina ho udienza, devo andare a casa.. e invece non ne ho voglia.. qui sotto... la nostra prima cena insieme.. due amici.. qualche prosecco di troppo... tante risate..ho voglia di ridere, ho voglia di chiamarti. ho voglia di vederti, forse sono solo un po' brilla.. forse ho bisogno che qualcuno venga a prendermi, mi abbracci e metta me prima di tutto. Forse sono solo sconnessa dal mondo reale, e questo è un mondo irreale. Forse mi manchi in modo surreale. Forse ho sentito troppe lance nella schiena in questi gg.Forse mi sto di nuovo rifugiando al sicuro. ma il sicuro non esiste, il sicuro l'ho chiamato e mi ha detto di andare piano..ma piano di che??? non so nemmeno dove ho lasciato la macchina stasera.