mercoledì 30 luglio 2008

Consapevole

Domenica 18 novembre 2007, su questo blog, ho scritto un post.
Era un periodo di mutamento nella mia vita, credevo, con un titolo appena acquisito, una vita da riprendere in mano, emozioni lontane e la voglia di volerle rivivere e due asterischi che bussavano alla porta della mia mente ogni due secondi.
Oggi, non ho perso la mia consapevolezza.

"Io sono consapevole.
Consapevole che non sempre ciò che si vorrebbe è ciò che si vuole.
Consapevole che non sempre ciò che si sa essere giusto e corretto è ciò che è corretto fare per voler bene a se stessi.
Consapevole che a volte bisogna arrendersi e lasciare che le cose accadono.
Consapevole che non esiste la felicità assoluta ma solo attimi di felicità perfetta.. e quando quell'attimo arriva, non si può chiudere gli occhi e far finta di nulla.. quando un momento ti fa stare bene bisogna stringerlo forte, stringere quell'attimo di felicità e abbandonarsi ad esso, con tutte le conseguenze che potrebbero derivarne, consapevole che ne varrà la pena, in ogni caso.
Altrimenti è una vita a metà."

sabato 26 luglio 2008

lunedì 21 luglio 2008

Trovo difficile non perdermi via quando tutto il mondo, per qualche secondo, si trova racchiuso in un abbraccio..

martedì 15 luglio 2008

A volte il modo migliore per poter aiutare le persone che ami
è proprio star loro il più lontano possibile
(Fernando Sucre)

**
Quattro anni. E ancora ci penso.
...mi piace proprio come sei
e anche quella che vuoi sembrare
mi piace perché non ce la fai e allora ti lasci andare..
Mi piaci quando fai l'amore
e al buio ti sento respirare
mi piaci quando riapri gli occhi e dici di vedere il mare...

(Vasco - Colpa del Whisky)

lunedì 14 luglio 2008

Sabato, shopping compulsivo.
Sera con Luca e addio al celibato del mirrorfriend.. si sono fatte le quattro.. e poi ci sono stelle che non tramontano..
Domenica primo pranzo alle Casere e soprattutto successivo sonnellino sull'amaca! La pazienza dell'angelo moro non ha eguali sulla faccia della terra.. fossi io mi sarei mandata a quel paese da tempo, invece no.. e mi ritrovo a parlare con lui di come sto, di cosa mi manca, di chi mi manca, del perchè mi manca.. dei miei pensieri, dei miei desideri, delle mie voglie, delle mie paure, di quello che voglio e di quello che non so di volere, di quello che non voglio e di quanto in realtà tutto sia solo un gran casino nella mia testa.. con questo cellulare sempre in mano, le bozze salvate e non inviate fino al momento doccia, quando accendo lo stereo del bagno e, caso strano, dentro c'è l'mp3 con Primo e Secondo Tempo..

...io ti sento nel mezzo di una strofa,
un pezzo che era ovvio e adesso non lo è più...

Per fortuna arriva Pippi, mi tiene compagnia, giochiamo e "impariamo" a salire sugli alberi..ma non a scendere..
La sera.. Fronte del Blasco.. siamo io e Luca.. e sto bene.. il mio raggio di sole.. niente lacrime, niente musetti, qualche pensiero, anzi forse tanti pensieri, ma poi lui mi guarda, sorridi.. sorrido.. canto.. non posso dire che passa tutto, ma sicuramente ritrovo attimi di serenità.
Non si può fare
quello che si vuole...
non si può spingere solo l'acceleratore...

sabato 12 luglio 2008

Venerdì sera.
Feltre nel cuore.
Sinceramente, stasera, nel mio cuore c'era ben altro.
E per fortuna che esiste Luca, con la sua voce, con la sua capacità di farmi ballare la salsa in mezzo alla strada mentre i passanti si fermano e non capiscono.. con la sua capacità di farmi sorridere anche in una sera come questa.. quando poi succede pure che mentre lui mi sta cantando una canzone io guardo per caso alle sue spalle e vedo tre figure uscire da un angolo, camminare, curvarsi, salire, scomparire.. e il cuore si stringe e le lacrime sono lì che vogliono uscire..ma di già? se escono adesso domani che faccio? e allora no, rimandiamole indietro, perdiamoci in un abbraccio di Luca.. balliamo e ridiamo.. perchè questo ci si aspetta da me.
E poi la notte fa apparire tutto meno difficile, il telefono suona e io rispondo. E nel nostro angolo di tranquillità scopro che non è vero, lui sa..

venerdì 11 luglio 2008

..mentre il sole alle spalle pian piano va giù..
E stavolta quel sole sono io...
La cosa che più mi ferisce è che tu ancora non sappia cosa provo per te. E non puoi dire che non ti dimostro che sei importante dimenticandoti in un secondo quello che mi hai sempre detto, cioè che te lo dimostro giorno dopo giorno. Forse è vero, forse è stata solo una provocazione, forse lo sai. Forse no. E tutto quello che ho fatto in questi sei mesi non conta nulla. Forse ha ragione il mirrorfriend quando dice che non rimarrà nulla..
Qui dentro, però, rimane, tutto, attimi, istanti, ore, giorni, vita vissuta veramente.
E non so come farò, ma la forza si trova... So che era giusto così.. so che quando vuoi davvero bene ad una persona la devi lasciare andare se ti rendi conto che non la stai portando da nessuna parte.. e tu meriti di andare, di vivere.. adesso sai come si fa, adesso sai cosa sono le cose davvero importanti.
Per me, una di queste sarai sempre tu.
Adesso tutto pare irreale. Scorrono davanti ai miei occhi i fotogrammi di sei mesi insieme. Irreale.
La prima sera, quattro prosecchi, quattro ore.. fiumi di parole.. le serate io e te, gli aperitivi, sempre più numerosi, i caffè, sempre più al giorno, i pranzi, le cene, le partite di calcio, i film e le nanne, e poi Liga e poi e poi.. il tuo sorriso che spazzava via tutte le carte dalla mia testa, i tuoi occhi che mi dicevano che eravamo simili, la tua allegria e la tua forza d'animo..
Tu, semplicemente..

A te che mi hai trovato
All’angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronta a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolta come un gatto
E mi hai portato con te..

Ed io

..Ho ancora la forza che serve a camminare,
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare
ho ancora quella forza che ti serve
quando dici: "Si comincia!"

mercoledì 9 luglio 2008

Oggi sono incazzata nera.
Con le persone che davanti sono tutto un sorriso e poi appena possono te lo mettono lì! Con chi ti fa passare certe cose come se lo facesse per fare un piacere solo a te e invece quello che fa è solo per il suo interesse personale e tu ti becchi solo il lavoro e le rogne! Con chi ti dice.. fai che poi è tuo, e non è vero niente!
Oggi ho pure le mie cose e quindi essere nervosa mi è concesso.. ma nervosa al punto da chiamare la mia spalla perchè mi strappi un sorriso, proprio ora che stavo staccando.. questo non mi è concesso.. eppure è proprio vero.. quelle parole per me nella mail, posso perfettamente girarle, basta uno sguardo, un sorriso, due prosecchi tra noi..

...quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole,
senza che tu mi dica niente tutto si fa chiaro..

martedì 8 luglio 2008

"...quella magia per me sei tu ..."

lunedì 7 luglio 2008

...per una magia così val la pena vivere...
"..rido perchè mi fa piacere..
Ti penso e e sorrido, tu ci sei e spero ci sarai.."

Cuore in tempesta

Il momento è arrivato. E' stato intenso. Magico. Unico. Ed è volato.
Si ritorna, una telefonata, non voglio restare, voglio andare.. prendo una decisione e si va.
La macchina corre, la strada è buia, il traffico c'è, Liga suona ancora nelle nostre teste e canta dalle nostre bocche..
Un abbraccio mi porta tra i miei sogni. Ma non riesco a dormire.. non stanotte.
Stanotte ho mille pensieri. Stanotte devo prendere una decisione.
Venerdì sera, mostra dell'artigianato, sono al mio stand dell'associazione, arriva lui.. capisce, percepisce "questa è l'ultima delusione che mi dai".. i miei occhi lucidi, Andrea che se ne accorge, io che non riesco più a nasconderlo nemmeno agli estranei..
E' sabato e quella frase rimbomba nella mia testa, costantemente.. non riesco a metterla da parte non riesco a pensarci dopo.
E' quasi l'alba. Ecco la dolcezza, le coccole..
Tutto pare bello. Io non sto bene.
Mi manca qualcosa.
Quel vuoto è troppo grande.
Quei pensieri sono troppo intensi.
Continuo a pensare a te.
Continuo a pensarti accanto ad un'altra persona.
Io ci ho provato. A stare senza di te. Ho provato a vivere un'altra vita.
Ho provato. E ci stavo riuscendo.
Non posso dire che non so stare sola, che non so stare senza di te.
Nella mia fragilità, so essere forte o forse semplicemente nella mia vita ci sono persone che con il loro affetto mi fanno stare a galla.. posso avere giornate piene.. posso fare tante cose.. posso vedere tante persone.. posso vivere intensamente qualcosa di grande e.. lui c'è..
ma non sono serena.. non sono tranquilla.. sono irrequita, sono un cuore in tempesta..
E di nuovo ecco l'esplosione, la passione, le emozioni, i sentimenti forti, gli occhi in cui ci si perde, la pelle, le mani.. e alla fine.. solo il bene che ci si può volere.
Lunedì, la settimana ricomincia, mi sveglio, carico il borsone della piscina nel bagagliaio della macchina, salgo, parto, penso.. oggi non andrò in piscina.. è il mio posto solitario per pensare, quando la mia vita - come solitamente è - è frenetica, nuotare, essere sola, mi ridà ossigeno.. oggi, che sono davvero sola, non posso nuotare.. non riuscirei a stare ancora più sola..
Allontanàti dalla mia vita.. sempre più dentro al mio cuore.
"..un sorriso lo faccio ogni volta che ti penso,
ridono i miei occhi, ride il mio cuore.."

Ligabue, San Siro, 5 luglio 2008

Sabato 5 luglio. Tre ore di viaggio, arrivo a Milano a metà pomeriggio.
Entriamo a San Siro, io me lo immaginavo molto più grande, non so perchè.. iniziano le ore di attesa.. un po di nanne e poi sul palco dalle 18 si sono alternati i Greenwich, i Rio ed infine i Nucleo.
E' difficile raccontare una serata così; troppo complesso tradurre a parole l'onda emotiva che ci ha travolti.. è stato un alternarsi di emozioni magiche, cori, luci, suoni, lui, la sua voce, noi, le mani al cielo, accendini, occhi che brillano, le note, sentirsi vicini, la complicità, il volersi bene, noi... un susseguirsi di atmosfere e parole... San Siro pieno di sognatori con la sola voglia di cantare, ballare e farsi travolgere dalle emozioni.
Sono le 21:15, Liga sale sul palco.. 70.000 persone in delirio.. Certe Notti.. quelle notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è!! ..è già adrenalina al massimo, è già intesa perfetta, è già preludio di una notte che è proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai!
E continua con una canzone che è simbolo di un periodo travagliato ma intenso.. Sei sempre così, Il centro del mondo.. il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno.. Ti prendi il mio tempo Ti prendi il mio spazio Ti prendi il mio meglio!!
Ed eccomi.. sono io.. Quella che non sei.. c'è un posto dentro te in cui fa freddo, è il posto in cui nessuno è entrato mai, quella che non sei... Eri in mezzo a una vita che poteva andare ma non si sapeva dove...
Continua con Una Vita da Mediano, i Ragazzi sono in Giro..
Momento di smarrimento e quasi lacrima mentre canto Ho messo via un bel po' di cose ma non mi spiego mai il perchè.. io non riesca a metter via Te.. motivo diverso, anzi, contrapposto, stesse lacrime, perchè.. Mi sto facendo un pò di posto e che mi aspetto chi lo sa che posto vuoto ce n'è stato ce n'è ce ne sarà... Ma io Ho ancora la forza di non tirarmi indietro, di scegliermi la vita masticando ogni metro.. perchè Questa è la mia vita.. e tu porta la tua vita che vediamo che succede a mescolarle un pò..
Questa notte diventa davvero il giorno dei giorni, Tutto da fare e niente da perdere, Senza più limiti, Attimi e secoli, Lacrime e brividi!
Il Mio Pensiero.. canzone inedita.. E adesso che sei dovunque sei, chissà se ti arriva il mio pensiero, chissà se ne ridi o se ti fa piacere.. Ridammelo indietro il mio pensiero, deve esserci un modo per lasciarmi andare... ci guardiamo un po' spiazzati, com'è possibile che non la conosciamo?! un motivo ci sarebbe... :-)
Tutti vogliono viaggiare in prima, A che ora è la fine del mondo...
Si continua con Leggero.... ci son macchine nascoste, e però nascoste male, e le vedi dondolare al ritmo di chi è lì dentro per potersi consolare godendo sui clacson... E le senti le vene piene di ciò che sei e ti attacchi alla vita che hai...!!!!
Liberas nos a malo.. e Niente Paura, a chi per un desiderio che esprime gliene rimangono fuori altri cento, a chi i sogni non li fa passare, a chi i tempi vorrebbe allargarli, ma intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare.. E le donne lo sanno che niente è perduto, che il cielo è leggero però non è vuoto... le donne lo sanno.. le donne l'han sempre saputo..
Vivo morto o X, con medley Con queste facce qui, Lambrusco&Popcorn, I feel good!!
Sulle note di “Non è tempo per noi” scorrono sullo schermo i testi dei primi 10 articolo della Costituzione italiana.. io penso a voi perchè per me è la vostra canzone, perchè è difficile seguire i propri desideri quando la società non vi rende la vita facile.. non è tempo per noi che non vestiamo come voi, non ridiamo, non piangiamo, non amiamo come voi.. E sullo schermo scorre l'art 1001 della Costituzione "Il Rock deve essere suonato al volume che serve".
Piccola Stella Senza Cielo.. me la cantava Mav all'università, me la canta oggi il Mirrorfriend.. me la sento dentro anche se non vorrei.. Cosa ci fai, in mezzo a tutta questa gente? Tanti ti cercano, spiazzati da una luce senza futuro.. Ti brucerai.. Ti scioglierai dietro a una scia, un soffio, un velo.. Ti staccherai perchè ti tiene su soltanto un filo, sai.. e in questo momento il filo è sottilissimo..
Happy Hour..
dicono che il cielo
ti fa stare in riga
che all'inferno si può far casino
mentre il purgatorio te lo devi proprio infliggere

Urlando Contro il Cielo, lo stadio che esplode..
Tra palco e realtà..
E poi lei.. che ormai è unica, è lei e sarà sempre lei, perchè sono le parole di un messaggio che voleva dire e non dire e ha detto tutto, perchè c'era quando non doveva essere il momento ma è lo è stato, perchè c'è sempre e noi.. Balliamo Sul Mondo.. Ce l'hai scritto che la vita non ti viene come vuoi... ma è la tua e per me è speciale e se ti può bastare sai che se hai voglia di ballare uno pronto qui ce l'hai!! C'è chi vince e c'è chi perde, noi balliamo casomai..
NON AVREMO CLASSE MA GAMBE E FIATO FINCHE' VUOI!!!!
Il concerto finisce con Buonanotte all’Italia.. che c'ha il suo bel da fare, tutti i libri di storia non la fanno dormire.. E sullo schermo scorrono le immagini di chi ha rappresentato il nostro paese, con nostalgia, affetto, dolore, vita .. un continuo e lunghisimo applauso ha salutato quei volti, tutti dentro un'emozione per la quale le parole non servono... Enzo Biagi, Luciano Pavarotti, Berlinguer, Falcone e Borsellino... perchè “Questo Paese non è di chi lo governa, ma di chi ci abita, l'Italia siete voi e VOI vi meritate il meglio!!”, grida Luciano dal palco.
E conclude con un invito..
"ORA ANDATE A CASA E FATE LA COSA PIU' BELLA CHE ESISTA, FATE L'AMORE...!!"
Le luci si accendono, rimaniamo un po' lì, non ce ne vogliamo andare, vogliamo trattenere le emozioni ancora per qualche istante.. arriva un ragazzo dello staff.. seguite il consiglio di Liga.. ci allontaniamo..
Con la musica di Liga in testa.
Con le sue parole da “poeta del rock” nel cuore.