domenica 31 maggio 2009

Sabato sera con Ale e Fabio Volo.
Pensieri, pensieri, pensieri.. da ieri ho un'idea in testa. Ho preso una decisione. Sono contenta di averla presa e fremo per portarla a termine. L'attesa aumenta i brividi, ancora un paio di giorni, devo resistere. Ma quando dopo mesi decidi che sei stanca di aspettare, che vuoi lottare per quello a cui tieni.. anche pochi giorni sembrano una vita.
Ma stasera abbiamo visto ed ascoltato Fabio Volo, lui era lì davanti a me e quello che diceva mi colpiva.. alla fine la buttava sempre sul ridere ma il pensiero continuava a girare nella mia testa..
"...non c'è sempre una risposta a tutto. Magari sì, magari no. Magari tu non sei fatto per quel tipo di rapporto. Punto."
Magari che anch'io sono come lui? Più passa il tempo e più acquisto consapevolezza di questo.
Io ero come una bambola che aveva bisogno di coccole, attenzioni, carezze, avevo bisogno di una persona che si prendesse cura di me, che fosse sempre presente, su cui poter contare ogni secondo della mia giornata. Se non ero in mezzo alla gente mi sentivo sola. Avevo bisogno degli altri.
Ora?! Ora sono io, semplicemente io. Non so quando sono arrivata a questo punto, credo siano stati i miei due angeli a portarmi a questo, con la loro durezza, con i loro pugni, con il loro affetto, con il loro carattere forte. Questo che per qualcuno è sbagliato.
Ora non ho bisogno degli altri. Ora sto bene con me. Ora ricerco la solitudine. Ora il telefono rimane spento se ho voglia di rimanere con me. Ora il mio lavoro e tirare con l'arco, che sono la sfida con me stessa, hanno la priorità su tutto.
Perchè io ho la priorità sugli altri.
Perchè sto bene quando non sento rumori, voci, telefoni che suonano.
Perchè sto bene quando esco con persone di cui non ho bisogno.
Li vedo perchè la loro compagnia mi allieta, mi fa sentire bene, dà un plus ad una mia vita che è già piena di me.
Non sono felice. La felicità è un'altra cosa.
Ma venerdì ho deciso che devo lottare per essere felice. E lo farò.

giovedì 28 maggio 2009

Non sopporto il caldo, rimanere in studio e sentire che sto iniziando a sudare, non riuscire più a connettere con la testa, maggio con più di trenta gradi non si è visto mai.. però.. adoro poi arrivare a casa la sera con questo senso di malessere, spogliarmi in un secondo, immergermi sotto il getto gelido della doccia, sentire le goccioline fresche che dai capelli bagnati scendono lungo la schiena, addormentarmi sopra il letto con le finestre spalancate e la brezza che entra.. ed è sera e si sta da dio! e rimango sola in un silenzio interrotto solo dai rumori della natura che entrano dalla finestra. E non mi manca niente.
Poi inizio a pensare, a ripercorrere immagini.. la mia mente si sposta..vengono in superficie frasi sussurrate ad un orecchio.. frasi dimenticate perchè sotterrate da altre frasi che ti spaccano il cuore.. non ti sto prendendo in giro.. forse che davvero si interpretano le parole nel senso che a noi fa piacere? forse quella frase significava altro ed è stata solo fraintesa?
Se quelle parole non fossero state pronunciate io oggi non mi sentirei presa in giro, non sentirei una ferita così profonda, non mi sforzerei di capire il senso di un comportamento che non ha alcun senso..
Ed accettare quello che è il presente, io non ci riesco, o meglio, ancora non voglio.
Non voglio lasciarlo andare, non voglio vivere tutto questo senza la sua presenza nella mia vita, senza quel suo prendermi sempre un po' in giro, senza il suo essere duro con me e senza i suoi gesti d'affetto.
Manca qualcosa in questi mesi, io non riesco a vivere appieno la mia vita perchè sento che per quanto io prenda decisioni, mi allontani da qualcuno e viva le emozioni che voglio vivere senza pormi paletti, manca qualcosa, non riesco ad essere felice, vorrei tornare indietro, riprenderlo, guardarlo negli occhi, essere più decisa, non farmi pare, non aver paura, dirgli tutto quello che mi passava nella mente e che sentivo nel cuore.
Un amico c'è anche se non lo vedi.
E' vero.. anche se non lo vedi.. ma lo senti se c'è. E io non lo sento più.
"...se le persone con cui sei la notte ti rilassano non serve dormire..."
Ed ora tu dormi invece.. e io.. io rimango a guardarti dormire.