lunedì 27 luglio 2009

L'alba come non l'avevo vista mai.. ore che non dimenticherò.. l'incontro inaspettato e più gradito.. e tra le braccia di uno sconosciuto ballare un dolcissimo lento fino all'alba per poi addormentarmi e svegliarmi con una nuova energia.. ridere di nuovo, emozione dimenticata..

sabato 25 luglio 2009

Matrimonio Paola e Daniel

E tu te ne vai.. e a me sembra di morire..

giovedì 23 luglio 2009

L'Osteria senza Oste

Una serata come quella trascorsa ieri sera era una vita che non la passavo.. una tranquillità e serenità indescrivibile..
Dopo aver montato la scrivania del socio decidiamo che un aperitivo ci sta tutto per ripigliare un po' dei liquidi persi tra brugole e viti varie.. due sprizzoni e già sono un fiume in piena quando arrivo da Andrea.. direzione Valdobbiadene.. "Osteria senza l'Oste".. una piacevole sorpresa.. una terrazza con una vista meravigliosa, il silenzio, una bottiglia di prosecco.. e la storia inventata sul libro delle firme, risate miste ad una genuina ed innocente complicità.. nessun compromesso, naturalezza.. peccato per l'episodio pipì tra i filari di viti della collina che mi ha portata a fare un volo pazzesco con conseguenti abrasioni su braccio e coscia.. ma sotto l'orsa maggiore anche un volo del genere ha contribuito a fare da cornice ad una splendida serata..
Ed infine.. non si può andare a nanna senza vedere almeno la creazione di un paio di stemmi del Leone.. il Palio si avvicina.. e lo sento..come un anno fa.. di più di un anno fa!!

mercoledì 22 luglio 2009

Ci sono treni che non tornano indietro..

Allenamento disteso. Lui un po' meno. mancano 10 giorni, le sue esigenze prima delle mie paure. Accettarlo sarà dura ma non ho alcuna intenzione di scappare stavolta, è arrivato il momento di trasformare questo sentimento, questo rapporto un po' malato .. già qualche anno fa ho fatto la stessa cosa con qualcuno, mi sono sforzata di trasformare quel sentimento e adesso a pensarci non posso che sorridere data la presenza costante ed importante che è diventato e pensando all'appoggio che è ora lui per me, quotidianamente.. quindi, consapevolezza unita a forza di volontà.. Ogni freccia, unica ed irripetibile, è vero, anche nella vita.. i treni passano, le occasioni per essere felici ci sono, bisogna fare delle scelte, prendere delle decisioni, io non sono riuscita a farlo nel momento in cui dovevo farlo, quando il treno era fermo alla stazione con le porte aperte io non sono riuscita a salire, sono rimasta con un piede a terra ed ho perso qualcosa che forse poteva essere qualcosa di grande, forse sarebbe durato un battito di ciglia, forse non sarebbe stato nulla.. il mio cuore è incazzato nero con la mia testa.. ma è così. Non si torna indietro. Si deve andare avanti.. e ricordare quei momenti, meravigliosi, ma che non torneranno. Rimangono lì.. in quest'aurea.. e col passare del tempo mi sembrerà solo un sogno impossibile e irrealizzabile, come allora, come quando non ho capito che in realtà lo stavo già stringendo fra le mani..

domenica 19 luglio 2009

Lisbona?

L'emicrania post fiume di lacrime, anzi, di singhiozzi, è la peggiore.. mi viene quella a grappolo che brucia ad intervalli regolari, la vena si gonfia e pulsa, negli occhi però appare quella luce particolare e diventano verdissimi, belli, indefinibili, magra consolazione dato che nessuno li potrà vedere.. il cielo è azzurrissimo oggi, meno male, poteva andarmi peggio, poteva piovere e potevo essere costretta a rimanere dentro casa o peggio ancora decidere di andare in studio..che tristezza.. invece no, c'è il sole e posso fare quello che voglio.. ma non è vero.. quello che voglio non lo posso fare perchè non dipende solo da me. Un angelo moro è uscito dalla mia vita e questo la rende incompleta, consapevolezza che ancora non ho o cmq non voglio accettare. Non riesco a vedere il domani, non riesco ad immaginarmelo. Ti vorrò bene per sempre, solo ora capisco la sterilità di queste tue parole, la freddezza di questa frase.. perchè non è così.. perchè sento che undici anni sono usciti da una finestra e sepolti sotto metri di terra. per te. Tu che sei più bravo di me in queste cose, forse solo più forte. forse solo esausto. E io ti ho portato a questo. Ed ora non posso nemmeno aspettare con impazienza 15 giorni di mare con loro, perchè devo pensare a me, al mio bene, e se la mia presenza o meno è indifferente anche per lui, allora non andrò. Basta indifferenza. Io voglio vita, voglio amore. E allora apro l'atlante.. cerco una meta.. chiamo un amico vero.. che so che non è indifferente per lui che io ci sia o meno.. e inizio a sognare una nuova avventura..

sabato 18 luglio 2009

Alla fin fine la sfida vera l'ho persa io. Su tutti fronti.

giovedì 16 luglio 2009

Tutto è surreale.
Tranquillità. Le cose fatte con semplicità, un aiuto senza eccezioni, una sfida serena, un sorriso sincero e quello sguardo.. ma era solo illusione? Vedo quello che voglio vedere? Se dopo trenta secondi parte un attacco, ti taglia le gambe, ti nega un saluto, ti spacca il cuore di nuovo.. cuore che ormai sta su solo con la colla del poco orgoglio che è rimasto..
E pensare costantemente a lui. E ripetersi che è necessario farsene una ragione e dopo un minuto accettare il fatto che semplicemente non ci si riesce. Un equilibrio così difficile da raggiungere, un filo troppo sottile per non cadere.. e ogni volta cadere fa più male, ogni volta non si impara niente perchè il sentimento, ogni volta, è gia un po' più forte della volta precedente.
Mille domande senza risposta, mille perchè che non sapranno mai, mille ma allora che rimarranno insoddisfatti.. partire di nuovo porterebbe un risultato che non è il risultato che voglio, questa volta non voglio girare pagina, la voglio vivere, il problema è che non c'è nulla da vivere ma una continua sfida logorante che porterà allo sfaldamento di quella che era un'amicizia meravigliosa. Ma forse solo nella mia testa.

mercoledì 15 luglio 2009

Ho quelle goccioline in mente, un'immagine costante, scendono lungo il viso, ne segnano i lineamenti, i capelli bagnati, il viso forte, lo sguardo fisso.. la pelle abbronzata emana calore e la doccia lo esalta.. le mani sono disinibite, sanno dove possono spaziare, sanno che nessuno le fermerà.. è un brivido che spazza via tutto, ogni pensiero, ogni dubbio, per qualche istante tutto si ferma. Ma è solo un attimo e non si può vivere di attimi..

domenica 5 luglio 2009

Ridere e scherzare, cadere e non farsi male, due braccia che non ti fanno toccare il suolo.. e addormentarsi stretta tra due angeli e sentire un respiro e riconoscerlo, e sentire un abbraccio e ricordarlo come allora e sentire il mondo e non voler scendere da questa corsa..