sabato 27 gennaio 2007

La ricerca della felicità

"..Non permettere a nessuno di dirti che quello che desideri è irraggiungibile... Se hai un sogno, devi difenderlo... Se vuoi qualcosa, vai e prenditela. Punto."

venerdì 26 gennaio 2007

Rileggevo un commento trovato ad un post di Manaland nel blog "esseri in movimento"


Tes ha detto...

"..più volte mi sono persa nel rincorrere la passione, mai dissetata da quella continua voglia di adrenalina, di innamorarmi di nuovo.. e quando la passione svaniva, la sete aumentava..
L'amore è un'altra cosa.. è la tranquillità che riesce ad infonderti una persona solo con la sua presenza, è la serenità delle ore trascorse semplicemente insieme, la sicurezza che ti trasmette un abbraccio e la voglia che sia per sempre.."

13 novembre, 2006 18:07

giovedì 25 gennaio 2007

Progetto Irlanda

Quanto senti che una persona è importante quando è lontana!
E quanto ringrazi la tecnologia che te la fa sentire più vicina!
Il mio amico Manaland si è trasferito in Irlanda ai primi di ottobre.. e da allora non lo vedo, ma grazie a email, messenger e skipe, lo senti quasi tutti i giorni, il che è importantissimo per mantenere un rapporto vivo e concreto.. sennò è mero astrattismo.. sono ricordi... ecco, mi ritrovo di nuovo a pensare a quei due asterischi ma cambio subito discorso!
Dicevo... Manaland è andato alla ricerca di un'esperienza di vita.. e per questo lo ammiro.. molti vorrebbero farlo, anzi, credo sia il sogno di chiunque, ma in pochissimi hanno il coraggio vero di prendere e andare allo sbaraglio! Sì perchè... se sai già dove dormirai, se hai già un letto che ti aspetta, un amico a cui appoggiarti.. beh allora non serve tanto coraggio... sono capaci tutti!
Ecco.. se non avessi questo lavoro, che si lascia a fatica per una settimana.. piacerebbe anche a me.. ma la priorità ora è questa..
Comunque, caro Ale.. arriverò a trovarti..

Sete di vita

Il mirrorfriend si è volatilizzato. Dopo avermi fatto notare che sto diventando troppo seria e sedentaria non si è più fatto vivo.. ha disertato anche l'inaugurazione di un nuovo locale, il che non è da lui.. è necessario che ci facciamo entrambi una bella cura ricostituente.. ovvero.. un venerdi sera in Locanda.. indispensabile!!

Due asterischi


Eccoli di nuovo.. quei due asterischi che ronzano nella testa.. quelle parole.. quel tempo passato insieme.. vivo e presente, sempre.. come se fosse ieri.
Io mi ostino a cercare quell'amicizia, a volere quel rapporto. Un'amicizia come già detto deve essere a doppio filo.. ma io non mi arrendo e perfino me la creo nella testa l'illusione che nulla sia in realtà cambiato.
Ma tutto è cambiato. Lo capisco dal numero di sms che non compaiono più sul mio cellulare con il suo nome, e da quell'intesa che sembra essere sparita quando gli sguardi si incrociano. Prima ci capivamo senza dire nulla.. ora sembra che non si voglia capire..
Eppure, io ci credo ancora.. **

venerdì 19 gennaio 2007

Il bacio di Klimt

E' proprio mononucleosi.. lo scricciolo se l'è beccata chissà come! (n.d.T.: lo Scricciolo e la Rompi sono sempre la mia sister)
Siccome non se la passa molto bene, anzi, il tempo non le passa proprio, per i momenti di lucidità mentale le ho regalato un bellissimo puzzle da fare.. in verità ho dovuto disfare il meraviglioso & coloratissimo pacco regalo che avevo preparato per Anna.. alla fine sicuramente Anna apprezzerà molto di più un altro regalo per il suo compleanno! e lo Scricciolo ha apprezzato molto il "bacio di Klimt" ...meglio così!

giovedì 18 gennaio 2007

My mirrorfriend

"...solo da un grande caos interiore può nascere una stella che danza..." NIETZSCHE
Il mio mirrorfriend ci ha visto dentro un'altra volta. Ho di nuovo bisogno di cambiamenti. Per 8 lunghi ed interminabili mesi mi sono calmata, una calma solo apparente, superficiale, indotta da quello studio, da quell'esame da passare ad ogni costo, da corsi il sabato mattina all'alba e studiate fino a notte fonda.. ora, ripresa in mano la mia vita, ecco che torna quel senso di vuoto.. che non è sintomo di solitudine ma di voglia di prendere di più da questa vita.
Vorrei uscire, conoscere gente, conoscere il mondo.. l'angelo moro dice che le cose non funzionano così, che una ragazza non può pretendere di uscire, conoscere gente e poi pretendere pure che tutti capiscano che è disinteressata ad altro.. beh, io sono stufa di questa ottusa mentalità!
Proposito per l'anno nuovo.. uscire a cena, io, il mirrorfriend ed il suo amico, quello che mi chiama "pesciolino" (che tra l'altro è pure il caso che ci torni in piscina! le feste di natale stanno combinando disastri!)!
Non è giusto che i ragazzi del farradrinkingteam si siano creati questo venerdì sera only men e io non possa uscire con chi voglio e, soprattutto, con chi non mi annoio!!

mercoledì 17 gennaio 2007

Baci debilitanti

Oggi è il terzo giorno che la Rompi, ovvero la mia piccola sister, ha quaranta di febbre. La vedo lì sdraiata sul divano, bianca cadaverica (...), che non solo non parla, ma nemmeno si lamenta... sta proprio messa male allora.. non si mangia nemmeno il super budino al cioccolato bianco della Lindt che il Colonnello ha preparato con tanto amore.. il super dott. Bond dice sia tonsillite, speriamo bene... 10 anni fa ha detto la stessa cosa a me, dieci giorni dopo una pazza giovanissima guardia medica mi ha diagnosticato una mononucleosi.. da fotografia! Speriamo bene davvero.. io mi ero fatta un mese a mezzo a casa da scuola, che dopo 2 settimane di autogestione non è il massimo se non vuoi rischiare di essere segata per superamento dei giorni limite di assenza!
Insomma, questa fantomatica MONONUCLEOSI viene detta volgarmente

"..la malattia del bacio.."
ed è una malattia causata dal virus di Epstein-Barr (EBV), che è un herpes virus.
Quando me la sono presa io, sembravo un alieno..

1. perchè l'ingrossamento di tutti i linfnodi mi aveva davvero trasfigurata ed era perfino sparito il collo
2. perchè nessuno ne aveva mai sentito parlare ed aveva tutta l'aria di una malattia pericolosissima...
Adesso, pare che tutti siano medici, che tutti l'abbiano fatta...

Inoltre, ha un periodo di incubazione lunghisssssssssssimo, che va dalle quattro alle otto settimane, per cui non riesci nemmeno a capire dove te la sei beccato!
Ma non ci spaventiamo.. alla fine, cosa c'è di più meraviglioso di un dolce bacio? vale la pena comunque rischiare..

Cinque giorni a Parigi


Rivedere Parigi dopo 8 anni... spero sia un'esperienza completamente diversa.






Giovedì 1 febbraio, ore 20:30 partenza da Treviso per Parigi.. rientro previsto per la notte tra il 6 ed il 7 febbraio.... compleanno sotto la tour effeil!

Il mio Angelo moro quest'anno per Natale ha ben pensato di regalarmi questo viaggio nella capitale francese.. ancora mi chiedo come farà a sopravvivere senza i suoi amichetti del farra drinking team, senza contare che dovrà disertare un venerdì sera! non sono sicura che si sia ancora reso conto della gravità della situazione in cui si è cacciato!

martedì 9 gennaio 2007

La banda del faggio... e...

Eccoci qui.. la banda quasi al gran completo..
La Ale come al solito se ne fugge a metà giornata, Fabietto sarà chino sui sudati libri... ed allora urge trovare un'altra foto!
Avrò modo di parlare di loro.. del sentimento che ci legava, di quanto forte credevamo fosse, di come credevamo valesse per tutti...
Diversamente, abbiamo scoperto che un'amicizia deve essere coltivata da entrambe le parti se si vuole che la lontananza non offuschi un rapporto.
C'è chi ci crede fino in fondo.. e chi a cui forse non interessa.
Io e Cava siamo stati i primi ad aver lasciato la tana, con tanta tanta fatica... ricordo chiaramente la lacrimuccia di Marchetto mentre caricava le valigie fuori dal faggio2 quel pomeriggio di luglio... il mio distacco è stato forse meno drastico ma tanto sofferto.. ho invidiato molto chi rimaneva ed avrebbe potuto vivere un altro meraviglioso anno.. quando vivi insieme, tutti i giorni, quando dividi ogni istante della giornata con altre persone come te, quando ti cerchi e non vorresti lasciarti nemmeno la notte, si crea qualcosa di unico, di meraviglioso.. un legame, una complicità impossibile da ricreare.. alla fin fine, l'università è questo, non è cultura perchè quella non te la dà una facoltà, non è nemmeno la conoscenza scientifica e specifica perchè per quella basta studiare e mettersi d'impegno... è relazionarsi con gli altri, vivere esperienze profonde, vivere quegli anni al massimo..

Tutte le persone conosciute all'università mi hanno profondamente cambiata.. già dopo tre mesi stavo diventando una persona diversa.. anche per loro erano i ringraziamenti della mia tesi, che riporto per intero, caso mai qualcuno non li avessi letti..

"..Ringrazio, prima di tutto, il prof. C. Casonato per l’enorme pazienza avuta durante il mio lavoro… non era facile stare dietro ai miei continui cambiamenti d’idea!

Desidero poi ringraziare con tutto il mio cuore mamma e papà, primi protagonisti del successo dei miei studi perché artefici della serena e amorevole atmosfera famigliare che mi ha sempre fatto da contorno. Per aver sempre creduto in me ed avermi lasciato i miei spazi, anche per sbagliare. E ancora grazie a papà per aver sopportato senza troppe storie le mie interminabili assenze!

Uno speciale grazie alla mia sorellina Giulia, per tutte le coccole quando tornavo a casa e per ogni volta che hai calmato le mie lacrime, senza curiosità, senza mai chiedere il perché… e scusami per il tempo che non sono riuscita a dedicarti negli ultimi anni!

Il GRAZIE più grande al mio ANGELO MORO… senza di te oggi non sarei qui! A te devo tutto, ogni mio piccolo e grande traguardo, soprattutto questo! Ed è a te, cui in tanti momenti ho donato le mie silenziose lacrime, che oggi voglio dedicare il mio soddisfatto sorriso di Dottoressa! Grazie Marco…

E poi… il mio Chicco… per avermi dato la possibilità di dimostrarti che “mi sarei fatta voler bene” anche se quella notte di ottobre di 2 anni fa sulle scale di casa nostra non ci credevi perché “non esiste l’amicizia tra uomo e donna!” e infatti sei diventato come un fratello!!

Grazie a Wolf, mentore insostituibile quando ero una piccola matricola impaurita.. grazie per la fiducia e le rassicurazioni di cui non sei mai stato avaro, intuendo che qualche volta il mio pessimismo ne aveva bisogno! E grazie per avermi insegnato ad amare quello che stavo facendo!

Anna la dovrei ringraziare per mille motivi, ma il primo, era l’ultimo dell’anno 1996, è per aver fatto in modo che conoscessi quel bel moro che sembrava un angelo! Gli altri 999 grazie si distribuiscono nel tempo di questi 10anni trascorsi raccogliendo i miei segreti, le mie lacrime e le mie gioie ( e vogliamo tralasciare i tuoi “carpe diem”?!). GRAZIE!

Al mio meraviglioso nonno per tutto quello che ha fatto quando ero bambina.. e alla mia nonnina che nel presente è diventata la miglior confidente... grazie per tutto il vostro sostegno!

Poi c’è Alvaro Z. per il quotidiano sms della buonanotte che mi ha accompagnata per anni e per essersi rivelato un amico vero ‘nel momento del bisogno’.

Grazie ai compagni di studio che ho incontrato nel corso degli anni scolastici e accademici perché la competizione, la stima e la fiducia hanno sempre costituito uno stimolo per dare il meglio, in particolare modo grazie a Vanna, Stefano (mi sono mancate quest’anno le pause nel giardino di Sociologia!) e il meraviglioso Gruppo dei 7… Fabio, Isabella, Lara, Andrea e Cristina.

Grazie alla compagnia del campetto di Farra, perché state rendendo meno traumatico il mio ritorno, e in particolar modo a Vania per aver sempre mostrato interessamento per i miei studi..

E veniamo al FAGGIO, partendo dall’inizio e procedendo senza alcun ordine. Grazie a tutti i miei amici per avermi sopportata durante la mia nevrosi pre-laurea e non solo! Anche se non direttamente coinvolti in questa tesi, siete direttamente coinvolti nella mia vita.

Grazie a Giulia per aver pazientemente sopportato il mio abusivo materasso e le mie cose ovunque nelle ultime settimane (non sarei riuscita a staccarmi prima da Tn!), Serena, meravigliosa compagna di stanza e di fine serate alla 22, Benedetta perché la tua allegria mi ha aiutata a sentire meno la fatica degli ultimi esami e Marco R. che ogni sera aspettava sempre un po’ prima di buttarmi fuori dalla 22 maledicendo i miei capelli!

Ringrazio Sandro per l’eroico spirito di sopportazione soprattutto l’inverno scorso, per le ore al telefono e i mille consigli (sempre disattesi) e soprattutto per quella sera al Rossini quando la tua felpa bianca ne è uscita massacrata dal mio mascara misto lacrime..(e grazie anche per l’impaginazione dell’indice!). C’è poi Migi, per tutti i fine settimana passati insieme, compagna di innumerevoli ‘pauseggiamenti’, che cominciavano circa mezzo minuto dopo il mio arrivo! E Fabio, per gli inesauribili dubbi sul mondo del diritto e le caotiche discussioni, perché con te era più interessante che con un giurista!

Grazie al sole del sud che ha scaldato il mio cuore e mi ha insegnato ad essere solare, allegra e socievole col mondo.

Grazie a Fabrizio… il perché lo sai!

Grazie ad Annarita, che con la sua determinazione è sempre stata un esempio nello studio, per tutti giorni e le sere e le notti trascorsi in mansarda tra libri, thè caldi e chiacchierate… E Marchino che nel frattempo se n’è scappato in Germania a scrivere la tesi (…povera stella! …ci manchi tanto!), grazie per quelle 2 notti di ospitalità a me e al mio orsetto, non ce l’avrei fatta a stare sola!

E poi voi tre...un particolare grande grazie per quanto siete diventati importanti nella mia vita… grazie Alessandra soprattutto per quest’ultimo periodo in cui avrei preso a pugni il mondo e tu c’eri sempre ad ascoltarmi, a coccolarmi e a distrarmi… Alessandro, raggiante sostegno morale,(grazie per aver più volte tentato di farmi ragionare...meglio tardi che mai!!) era bello cercarti e sempre trovarti… Sandy, che mi hai insegnato a reagire non con le lacrime ma con la forza e il sorriso, in te ho scoperto un’amica vera (soprattutto la sera delle stelle cadenti, grazie!!)!

Per ultimo perché merita uno speciale ringraziamento Pier… grazie per quella notte alla festa dei S. quando mi hai aperto gli occhi sulle cose davvero importanti, su cosa faceva brillare i miei occhi, grazie per essere stato ‘duro, ma mai cattivo’, per avermi sostenuta quando la tesi non ne voleva sapere di essere scritta.

**

Il ricordo delle giornate e delle notti passate con tutti voi al faggio2, le partite di pallavolo a cui seguivano meravigliose notti trentine saranno i ricordi più belli….

Grazie a tutti coloro che hanno tentato per anni di convincermi che senza avvocati il mondo sarebbe migliore. Non ci sono riusciti.

E grazie al Faggio, che sentirò sempre casa mia.."

“…era difficile ricordo bene…

ma era fantastico provarci insieme!” V.

Essere un ibrido..

Si definisce ibrido un individuo nato da genitori appartenenti a diverse razze o specie.
Si parla di ibridazione anche in riferimento a incroci di individui della stessa specie ma di varietà o razze diverse.

L'ibrido (dal latino hybrida, incrocio tra razze o condizioni sociali diverse) è un'arbitraria giustapposizione di diversi elementi, animati e/o inanimati.

Non sto parlando di niente di tutto questo.
Nel gergo giuridico, viene definito ibrido quel povero laureato in giurisprudenza che dopo aver fatto due anni di pratica ed aver sostenuto anche l'esame di Stato si ritrova in attesa degli esiti... un'attesa di almeno sei mesi per sapere se sarà fra quel 30% circa di fortunati ad essere stato ammesso agli orali..
Lo status di ibrido continuerà ad accompagnare questo sventurato "ragazzo" almeno per un altro anno in caso di esito negativon dell'esame...

Non sei più un praticante perchè i due anni di pratica sono finiti, non sei ancora un avvocato perchè l'esame ancora non l'hai passato...
Un ibrido.. condizione che ti infonde insicurezza.. puoi firmare i tuoi atti, hai un carico di responsabilità che talvolta ti spaventa e non ti fa dormire la notte.. ma all'esterno non c'è cognizione di questo, e tu rimani sempre e solo ... un ibrido.

martedì 2 gennaio 2007

Esame di Stato...

Ancora mi sembra di non poter guardare tranquillamente un film la sera, di dover aprire un libro e studiare o di dovermi cimentare in un nuovo parere... invece no, per sei mesi è solo festa!
Eppure quei tre giorni continuano a fare capolino nella mia testa.
Dicono che sia un'esperienza terribile, che ti resta il trauma.. io non sono traumatizzata, però rimarrano sempre i tre giorni psicologicamente più difficili che abbia mai affrontato.
Lunedì 11 dicembre 2006, ore 17:45, partenza dalla stazione di Feltre, direzione Padova..
Io ed Anna agitatissime.. e ancora non ci rendevamo nemmeno conto..
Eppure, in quella moltitudine di persone nevrotiche, schizzate, rompi... che ci hanno assillate per tre giorni... noi sembravamo apparentemente le più tranquille e rilassate.. chissà perchè ;-)

Giorno 1° - 12.12.2006- ore 08:00
Conosco i miei vicini, uno peggio dell'altro.. una non sa nemmeno dov'è secondo me, l'altra con i tappi è alla sua seconda volta e dispensa consigli ma non mi pare affidabile, gli altri sono indescrivibili.. e poi invece c'è lui, Antonio, e meno male..!! Il più grande sostegno morale che potessi trovare in questi tre giorni d'inferno!
A mezzogiorno vengono dettate le tracce.
Parere motivato in materia regolata dal codice civile.
2200 candidati.
2000 candidati circa scelgono la traccia n. 1. Un motivo ci sarà!
I rimanenti sfigati scelgono la traccia n. 2..... Io? per la serie "..complichiamoci la vita sennò non c'è gusto!" ...e chissà che questa benedetta insidia stradale porti fortuna per una volta!! Mi ritrovo a farlo da sola perchè anche Antonio fa il num. 1. ma nessun problema, il sostegno reciproco c'è comunque!

Giorno 2° - 13.12.2006 -
Parere motivato in materia regolata dal codice penale.
Traccia n. 1: Lancio dei sassi dal cavalcavia...
...figata! già fatto al corso di preparazione...
...beh, un attimo.. aspettiamo che finisca di dettare la traccia... ...ecco, per l'appunto.. tutta n'altra roba!
Traccia n. 2: Cartellini marcatempo... importantissima sentenza delle Sezioni Unite 2006.. ...stampata due settimane prima... dimenticata in studio sopra la scrivania... MAI LETTA!
Stavolta almeno lo abbiamo fatto insieme.. e mi pare pure bene!

Giorno 3° - 14.12.2006 -

Tranquilla... si fa l'atto di appello di penale!
Come dice Marco.. "..Hai sempre preso Eccellente! tranquilla!!!"
..............................dopo 20 anni................... non esce l'appello di penale....... disperazione collettiva dei penalisti.
E che sarà mai? facciamo l'atto di civile....
.........ma che è? ...un ricorso 447?? ...uno sfratto??
Esplode uno scrosciante applauso collettivo dal padiglione.. applauso a chi si è inventato ste cavolo di tracce!
Entra pure un piccione a tenerci compagnia. E' l'apoteosi....
Alla fine, decidiamo per il ricorso.. dopo quattro ore dall'inizio del compito, Antonio si gira verso di me e mi dice "e se cambiassimo e facessimo lo sfratto? forse è più giusto..".
Potete immaginare lo stato d'animo della sottoscritta!

Per farvi meglio capire la drammaticità, ecco le tracce in cui mi sono cimentata:

Parere di civile. LA CATASTROFE!!!!!!!
I coniugi Tizio e Caia, noti professionisti, il 15.7.05 decidevano di partire, di notte, per le sospirate vacanze insieme ai due figli, Primo e Secondo di 16 e 17 anni.
A metà viaggio, sul tratto Roma - Firenze, Tizio finiva in una grossa voragine posizionata in piena curva, provocata da un violento temporale avvenuto nei giorni precedenti.
A seguito dell'incidente Tizio e Caia, riportavano ferite gravissime, e nonostante i ripetuti interventi chirurgici nel Maggio 2006 morivano, mentre Primo e Secondo se la cavavano con piccole fratture.
Divenuti maggiorenni Primo e Secondo si rivolgevano ad un legale per un parere, facendo presente che la voragine non era segnalata e che, ormai, sono caduti in difficoltà economiche tali da temere di non poter più continuare gli studi di giurisprudenza.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Primo e Secondo, premessi brevi cenni sulla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, rediga motivato parere sulla questione, evidenziando in particolare quali danni potranno essere fatti valere in giudizio.
PARERE DI PENALE... La Salvezza!!
Tizio, pubblico dipendente della Sovrintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Agrigento, veniva accusato di avere attestato falsamente la sua presenza al lavoro nell'Ufficio regionale presso il quale prestava servizio, allontanandosi senza formale permesso e sottoscrivendo fogli di presenza e timbrando il proprio cartellino presso l'apposito orologio marcatempo, facendo così risultare orari di entrata e di uscita non corrispondenti a quelli effettivi.
Il candidato, premessi brevi cenni sulla falsità materiale e la falsità ideologica in atti pubblici, assunte le vesti del legale di Tizio, rediga motivato parere, evidenziando le problematiche sottese al caso in questione, tenendo presente che Tizio era solito timbrare il cartellino all'inizio e alla fine della giornata, senza far risultare i propri allontanamenti dal luogo del lavoro, non dovuti a motivi di servizio.
ATTO DI CIVILE
Tizio è propietario di un immobile nel centro di roma dove è domiciliato e nel marzo 2005 decide di concederlo in locazione a Caio, che intende aprirsi una gioielleria.
Il contratto regolarmante registrato, prevede il pagamento in contanti del canone di euro 1500 presso il domicilio di Tizio entro il giorno 2 di ogni mese.
Dopo i primi sei mesi di regolare detenzione, per i mesi di ottobre novembre e dicembre corrisponde a Tizio il canone pattuito mediante assegni circolari.
Tizio, insoddisfatto, si rivolge al suo legale recitando di non aver mai incassato gli assegni su menzionati, di averli restituiti al conduttore e di averlo più volte contattato con diverse raccomandate per invitarlo a rispettare l'obbligo assunto con il contratto.

Il candidato assunte le vesti del legale di tizio rediga l'atto ritenuto più opportuno.

Alla fine, tirando le somme, tutto sommato non sono state scritte cazzate...
Il primo parere mi preoccupa molto però.. ogni volta che leggo nuove soluzioni su qualche sito giuridico mi faccio prendere dallo sconforto.. effettivamente non ho evidenziato tutti i danni che i figli avrebbero potuto chiedere, e questo potrebbe davvero pregiudicare l'intero compito!!

Per non parlare del fatto che nn sapevo che la Firenze - Roma è la A1!!!!! ..e che quindi ho impostato l'intero compito sulla responsabilità extracontrattuale! Ma nn deve mica avere nozioni topografiche un avvocato no?!
Il parere di penale invece è venuto uno spettacolo e conto molto sul fatto che mi alzi il voto del parere di civile... se quando usciranno gli esiti risulterà essere quello fatto peggio, beh.. allora davvero i commissari non leggono tutti i compiti!
Per quanto riguarda l'atto di civile... si poteva fare lo sfratto che si sapeva benissimo.. si è deciso di fare un ricorso 447 per complicarsi la vita... ma la parte in diritto è fatta bene..

Dita incrociate fino a giugno.. alla fine... è tutta questione di c...!!!!!