martedì 9 gennaio 2007

La banda del faggio... e...

Eccoci qui.. la banda quasi al gran completo..
La Ale come al solito se ne fugge a metà giornata, Fabietto sarà chino sui sudati libri... ed allora urge trovare un'altra foto!
Avrò modo di parlare di loro.. del sentimento che ci legava, di quanto forte credevamo fosse, di come credevamo valesse per tutti...
Diversamente, abbiamo scoperto che un'amicizia deve essere coltivata da entrambe le parti se si vuole che la lontananza non offuschi un rapporto.
C'è chi ci crede fino in fondo.. e chi a cui forse non interessa.
Io e Cava siamo stati i primi ad aver lasciato la tana, con tanta tanta fatica... ricordo chiaramente la lacrimuccia di Marchetto mentre caricava le valigie fuori dal faggio2 quel pomeriggio di luglio... il mio distacco è stato forse meno drastico ma tanto sofferto.. ho invidiato molto chi rimaneva ed avrebbe potuto vivere un altro meraviglioso anno.. quando vivi insieme, tutti i giorni, quando dividi ogni istante della giornata con altre persone come te, quando ti cerchi e non vorresti lasciarti nemmeno la notte, si crea qualcosa di unico, di meraviglioso.. un legame, una complicità impossibile da ricreare.. alla fin fine, l'università è questo, non è cultura perchè quella non te la dà una facoltà, non è nemmeno la conoscenza scientifica e specifica perchè per quella basta studiare e mettersi d'impegno... è relazionarsi con gli altri, vivere esperienze profonde, vivere quegli anni al massimo..

Tutte le persone conosciute all'università mi hanno profondamente cambiata.. già dopo tre mesi stavo diventando una persona diversa.. anche per loro erano i ringraziamenti della mia tesi, che riporto per intero, caso mai qualcuno non li avessi letti..

"..Ringrazio, prima di tutto, il prof. C. Casonato per l’enorme pazienza avuta durante il mio lavoro… non era facile stare dietro ai miei continui cambiamenti d’idea!

Desidero poi ringraziare con tutto il mio cuore mamma e papà, primi protagonisti del successo dei miei studi perché artefici della serena e amorevole atmosfera famigliare che mi ha sempre fatto da contorno. Per aver sempre creduto in me ed avermi lasciato i miei spazi, anche per sbagliare. E ancora grazie a papà per aver sopportato senza troppe storie le mie interminabili assenze!

Uno speciale grazie alla mia sorellina Giulia, per tutte le coccole quando tornavo a casa e per ogni volta che hai calmato le mie lacrime, senza curiosità, senza mai chiedere il perché… e scusami per il tempo che non sono riuscita a dedicarti negli ultimi anni!

Il GRAZIE più grande al mio ANGELO MORO… senza di te oggi non sarei qui! A te devo tutto, ogni mio piccolo e grande traguardo, soprattutto questo! Ed è a te, cui in tanti momenti ho donato le mie silenziose lacrime, che oggi voglio dedicare il mio soddisfatto sorriso di Dottoressa! Grazie Marco…

E poi… il mio Chicco… per avermi dato la possibilità di dimostrarti che “mi sarei fatta voler bene” anche se quella notte di ottobre di 2 anni fa sulle scale di casa nostra non ci credevi perché “non esiste l’amicizia tra uomo e donna!” e infatti sei diventato come un fratello!!

Grazie a Wolf, mentore insostituibile quando ero una piccola matricola impaurita.. grazie per la fiducia e le rassicurazioni di cui non sei mai stato avaro, intuendo che qualche volta il mio pessimismo ne aveva bisogno! E grazie per avermi insegnato ad amare quello che stavo facendo!

Anna la dovrei ringraziare per mille motivi, ma il primo, era l’ultimo dell’anno 1996, è per aver fatto in modo che conoscessi quel bel moro che sembrava un angelo! Gli altri 999 grazie si distribuiscono nel tempo di questi 10anni trascorsi raccogliendo i miei segreti, le mie lacrime e le mie gioie ( e vogliamo tralasciare i tuoi “carpe diem”?!). GRAZIE!

Al mio meraviglioso nonno per tutto quello che ha fatto quando ero bambina.. e alla mia nonnina che nel presente è diventata la miglior confidente... grazie per tutto il vostro sostegno!

Poi c’è Alvaro Z. per il quotidiano sms della buonanotte che mi ha accompagnata per anni e per essersi rivelato un amico vero ‘nel momento del bisogno’.

Grazie ai compagni di studio che ho incontrato nel corso degli anni scolastici e accademici perché la competizione, la stima e la fiducia hanno sempre costituito uno stimolo per dare il meglio, in particolare modo grazie a Vanna, Stefano (mi sono mancate quest’anno le pause nel giardino di Sociologia!) e il meraviglioso Gruppo dei 7… Fabio, Isabella, Lara, Andrea e Cristina.

Grazie alla compagnia del campetto di Farra, perché state rendendo meno traumatico il mio ritorno, e in particolar modo a Vania per aver sempre mostrato interessamento per i miei studi..

E veniamo al FAGGIO, partendo dall’inizio e procedendo senza alcun ordine. Grazie a tutti i miei amici per avermi sopportata durante la mia nevrosi pre-laurea e non solo! Anche se non direttamente coinvolti in questa tesi, siete direttamente coinvolti nella mia vita.

Grazie a Giulia per aver pazientemente sopportato il mio abusivo materasso e le mie cose ovunque nelle ultime settimane (non sarei riuscita a staccarmi prima da Tn!), Serena, meravigliosa compagna di stanza e di fine serate alla 22, Benedetta perché la tua allegria mi ha aiutata a sentire meno la fatica degli ultimi esami e Marco R. che ogni sera aspettava sempre un po’ prima di buttarmi fuori dalla 22 maledicendo i miei capelli!

Ringrazio Sandro per l’eroico spirito di sopportazione soprattutto l’inverno scorso, per le ore al telefono e i mille consigli (sempre disattesi) e soprattutto per quella sera al Rossini quando la tua felpa bianca ne è uscita massacrata dal mio mascara misto lacrime..(e grazie anche per l’impaginazione dell’indice!). C’è poi Migi, per tutti i fine settimana passati insieme, compagna di innumerevoli ‘pauseggiamenti’, che cominciavano circa mezzo minuto dopo il mio arrivo! E Fabio, per gli inesauribili dubbi sul mondo del diritto e le caotiche discussioni, perché con te era più interessante che con un giurista!

Grazie al sole del sud che ha scaldato il mio cuore e mi ha insegnato ad essere solare, allegra e socievole col mondo.

Grazie a Fabrizio… il perché lo sai!

Grazie ad Annarita, che con la sua determinazione è sempre stata un esempio nello studio, per tutti giorni e le sere e le notti trascorsi in mansarda tra libri, thè caldi e chiacchierate… E Marchino che nel frattempo se n’è scappato in Germania a scrivere la tesi (…povera stella! …ci manchi tanto!), grazie per quelle 2 notti di ospitalità a me e al mio orsetto, non ce l’avrei fatta a stare sola!

E poi voi tre...un particolare grande grazie per quanto siete diventati importanti nella mia vita… grazie Alessandra soprattutto per quest’ultimo periodo in cui avrei preso a pugni il mondo e tu c’eri sempre ad ascoltarmi, a coccolarmi e a distrarmi… Alessandro, raggiante sostegno morale,(grazie per aver più volte tentato di farmi ragionare...meglio tardi che mai!!) era bello cercarti e sempre trovarti… Sandy, che mi hai insegnato a reagire non con le lacrime ma con la forza e il sorriso, in te ho scoperto un’amica vera (soprattutto la sera delle stelle cadenti, grazie!!)!

Per ultimo perché merita uno speciale ringraziamento Pier… grazie per quella notte alla festa dei S. quando mi hai aperto gli occhi sulle cose davvero importanti, su cosa faceva brillare i miei occhi, grazie per essere stato ‘duro, ma mai cattivo’, per avermi sostenuta quando la tesi non ne voleva sapere di essere scritta.

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Il ricordo delle giornate e delle notti passate con tutti voi al faggio2, le partite di pallavolo a cui seguivano meravigliose notti trentine saranno i ricordi più belli….

Grazie a tutti coloro che hanno tentato per anni di convincermi che senza avvocati il mondo sarebbe migliore. Non ci sono riusciti.

E grazie al Faggio, che sentirò sempre casa mia.."

“…era difficile ricordo bene…

ma era fantastico provarci insieme!” V.

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