martedì 9 gennaio 2007

Essere un ibrido..

Si definisce ibrido un individuo nato da genitori appartenenti a diverse razze o specie.
Si parla di ibridazione anche in riferimento a incroci di individui della stessa specie ma di varietà o razze diverse.

L'ibrido (dal latino hybrida, incrocio tra razze o condizioni sociali diverse) è un'arbitraria giustapposizione di diversi elementi, animati e/o inanimati.

Non sto parlando di niente di tutto questo.
Nel gergo giuridico, viene definito ibrido quel povero laureato in giurisprudenza che dopo aver fatto due anni di pratica ed aver sostenuto anche l'esame di Stato si ritrova in attesa degli esiti... un'attesa di almeno sei mesi per sapere se sarà fra quel 30% circa di fortunati ad essere stato ammesso agli orali..
Lo status di ibrido continuerà ad accompagnare questo sventurato "ragazzo" almeno per un altro anno in caso di esito negativon dell'esame...

Non sei più un praticante perchè i due anni di pratica sono finiti, non sei ancora un avvocato perchè l'esame ancora non l'hai passato...
Un ibrido.. condizione che ti infonde insicurezza.. puoi firmare i tuoi atti, hai un carico di responsabilità che talvolta ti spaventa e non ti fa dormire la notte.. ma all'esterno non c'è cognizione di questo, e tu rimani sempre e solo ... un ibrido.

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