E' duro, senza dubbio, non essere più amati quando si ama; ma niente in confronto a essere ancora amati quando non si ama più.
Georges Courteline
martedì 28 ottobre 2008
venerdì 24 ottobre 2008
Ogni freccia una freccia. Unica ed irripetibile
Mi dicono che non scrivo più molto su questo blog e mi chiedono se è perchè sono più tranquilla ed ho meno cose da buttar fuori.
Sinceramente no.
Ho meno tempo, semplicemente.
Ho ripreso in mano almeno una parte della mia vita, il mio lavoro, e questo comporta che le giornate passano veloci e non si trova il tempo per aprire questa parentesi del mio blog.. e d'altronde il lavoro sarà la mia unica vera fonte di indipendenza ora che sono sola e non posso più contare su nessuno.
In più non saprei che scrivere.. è vero che sono un po' più tranquilla, ma semplicemente perchè ho smesso di pensare ossessionatamente come prima. Qui in studio non penso, ma a casa ed in palestra sì.. la palestra è un momento strano della giornata, quando sono lì, sudata, affaticata, che salto su e giù da uno step, so esattamente cosa voglio dalla mia vita.. poi esco, penso ancora, penso nello stesso modo in cui pensavo dieci minuti prima, eppure i pensieri sono diversi e la determinazione meno forte.
Ieri sera a tavola mi stavo addormentando e c'è voluta un'immensa forza di volontà per alzarmi, cambiarmi, uscire al freddo, salire in macchina e andare a tirare con l'arco.. entro in quella palestra ed ecco di nuovo quella magia.. quella perfetta serenità mentale che mi assale, quell'azzeramento dei pensieri, quella pace e tranquillità.
Poi torno a casa e mi sento dire dal Colonnello che "..a 28anni che vuoi metterti a fare?!...fallo per divertimento e basta!". Sono davvero già arrivata al capolinea? A 28 anni non posso pensare di iniziare un qs e di impegnarmi per diventare pure brava? Mi ha un po buttata giù, poi per fortuna stamattina ho letto il blog di un blogger arciere, da cui ho anche preso in prestito il titolo di questo post, e mi sono risollevata.
Se voglio, io ce la faccio.
Sinceramente no.
Ho meno tempo, semplicemente.
Ho ripreso in mano almeno una parte della mia vita, il mio lavoro, e questo comporta che le giornate passano veloci e non si trova il tempo per aprire questa parentesi del mio blog.. e d'altronde il lavoro sarà la mia unica vera fonte di indipendenza ora che sono sola e non posso più contare su nessuno.
In più non saprei che scrivere.. è vero che sono un po' più tranquilla, ma semplicemente perchè ho smesso di pensare ossessionatamente come prima. Qui in studio non penso, ma a casa ed in palestra sì.. la palestra è un momento strano della giornata, quando sono lì, sudata, affaticata, che salto su e giù da uno step, so esattamente cosa voglio dalla mia vita.. poi esco, penso ancora, penso nello stesso modo in cui pensavo dieci minuti prima, eppure i pensieri sono diversi e la determinazione meno forte.
Ieri sera a tavola mi stavo addormentando e c'è voluta un'immensa forza di volontà per alzarmi, cambiarmi, uscire al freddo, salire in macchina e andare a tirare con l'arco.. entro in quella palestra ed ecco di nuovo quella magia.. quella perfetta serenità mentale che mi assale, quell'azzeramento dei pensieri, quella pace e tranquillità.
Poi torno a casa e mi sento dire dal Colonnello che "..a 28anni che vuoi metterti a fare?!...fallo per divertimento e basta!". Sono davvero già arrivata al capolinea? A 28 anni non posso pensare di iniziare un qs e di impegnarmi per diventare pure brava? Mi ha un po buttata giù, poi per fortuna stamattina ho letto il blog di un blogger arciere, da cui ho anche preso in prestito il titolo di questo post, e mi sono risollevata.
Se voglio, io ce la faccio.
lunedì 20 ottobre 2008
Io oggi sto per i cavoli miei
oh perché non c'è
io ho staccato già la spina e sono via
e che farò non so
mi lascio vivere sdraiato nudo, così
e c'è chi solo non può
io invece no, io no, io no, io sto
SOLO
consideratemi sparito per un po'
ho cancellato questo giorno e gli altri no
e voglio scordarmi tutto
non fare nessun progetto
SOLO
consideratemi blindato a casa mia
sotto la doccia che i pensieri porta via
a cantare dietro la radio
o a fermare un'idea
e io cosìmi ricarico un pò
si però non è con voi che ce l' ho
uno non è niente se l'altra gente non si accorge che c'è
e ed io questo lo so
ma oggi no, io no io sto da solo
consideratemi sparito per un pò
ho cancellato questo giorno e gli altri no
pensatemi che disegno
o semplicemente sogno
SOLO
e poi camminare scalzo sui resti di un giorno perso
un morso di vita è andato via
solo consideratemi sparito per un pò
ma non ci sto a guardare il mondo da un oblò
e voglio scendere per strada come sempre
cercare la gente
solo consideratemi sparito per un pò
ho cancellato solo un giorno e gli altri no
che rinunciare neanche a un ora non si può
io no, io no.
oh perché non c'è
io ho staccato già la spina e sono via
e che farò non so
mi lascio vivere sdraiato nudo, così
e c'è chi solo non può
io invece no, io no, io no, io sto
SOLO
consideratemi sparito per un po'
ho cancellato questo giorno e gli altri no
e voglio scordarmi tutto
non fare nessun progetto
SOLO
consideratemi blindato a casa mia
sotto la doccia che i pensieri porta via
a cantare dietro la radio
o a fermare un'idea
e io cosìmi ricarico un pò
si però non è con voi che ce l' ho
uno non è niente se l'altra gente non si accorge che c'è
e ed io questo lo so
ma oggi no, io no io sto da solo
consideratemi sparito per un pò
ho cancellato questo giorno e gli altri no
pensatemi che disegno
o semplicemente sogno
SOLO
e poi camminare scalzo sui resti di un giorno perso
un morso di vita è andato via
solo consideratemi sparito per un pò
ma non ci sto a guardare il mondo da un oblò
e voglio scendere per strada come sempre
cercare la gente
solo consideratemi sparito per un pò
ho cancellato solo un giorno e gli altri no
che rinunciare neanche a un ora non si può
io no, io no.
Ecco qui, canzone di altri tempi.. ma che rispecchia perfettamente quello che sento, quello che sono. Non mi pare difficile da capire.. semplicemente voglio stare sola, non voglio sentire il suono della suoneria del cellulare, non voglio sentire discorsi, non voglio vedere persone. Discorso forse un po' egoistico ma ora lo deve essere per venire fuori da questa mia situazione mentale.
domenica 19 ottobre 2008
Pomeriggio spompo di domenica
Come fanno gli altri a stare su
Non arriva neanche un po’ di musica
Come fanno gli altri a stare su
Non arriva neanche un po’ di musica
Quando qui manchi tu!
E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere..
.. ridammelo indietro il mio pensiero
DEVE ESSERCI UN MODO PER LASCIARMI ANDARE..
E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere..
.. ridammelo indietro il mio pensiero
DEVE ESSERCI UN MODO PER LASCIARMI ANDARE..
venerdì 17 ottobre 2008
Mille pensieri mi girano per la testa ma questa non è certo una novità.
Anzi, ad essere sincera ora va meglio, ma solo perchè sfuggo.. e ci sono tuttavia ancora delle volte in cui mi sento persa, in balia di troppe emozioni contrastanti fra loro.Un attimo so quello che voglio e che direzione dare alla mia vita ed un attimo dopo non lo so più.
Fino a qualche mese fa sapevo esattamente qual'era la cosa più importante, poi d'improvviso mi sono ritrovata trascinata in un vortice, vittima di mille dubbi su cose troppo importanti.
Ora ho cercato di allontanarmi da tutto, mi sono rimessa a fare quello che amo, il mio lavoro, di nuovo con quella passione che mi ha alimentato all'inizio, e lo sport, che è da sempre la mia valvola di sfogo, la parentesi quotidiana in cui mi ritrovo in competizione con me stessa ed il mondo fuori..
Ho bisogno di prendermi questa pausa dal mondo esterno, penso che tutto sommato me lo merito... uno STOP totale.
Ho bisogno di prendermi questa pausa dal mondo esterno, penso che tutto sommato me lo merito... uno STOP totale.
Ho bisogno di staccare la spina, di ritrovare qualcosa in cui credere fermamente e penso che il mio lavoro sia la cosa migliore ora.. le soddisfazioni, il potere, il sentirsi parte di qualcosa che però non ti rompe quando chiudi quella porta.
Ho bisogno di pensare a me, sono stanca di pensare agli altri e di ripensare a quello che ho fatto, di errori ne ho fatti e probabilmente ne farò ancora, nessuno è perfetto anche se a volte voglio illudermi di poterci riuscire.A volte so anche di credere troppo in me, a volte di sentirmi troppo IO e questo è dovuto forse al lavoro che faccio, altre volte invece non riesco a credere nelle possibilità, mi pare di aver fatto solo un gran casino a cui non c'è soluzione. Come ora.
So di aver fatto soffrire alcune persone e che le mie scuse non leniscono le ferite che ho procurato e che continuo a procurare.. e sbagliando s'impara ma invece io mi accorgo che non è così per me che continuo ad avere la tendenza a ripetere i miei errori.. e quando l'unica soluzione appare quella di allontanare da me le persone a cui voglio più bene, significa che sono arrivata all'arrivo.E che una nuova partenza mi attende.
So quello che voglio ora.
Ora sono io.
Non sono mai stata così io, solo e semplicemente io, in tutta la mia vita.
E all'inizio è stato difficile, ma ora sto bene in questa dimensione, che purtroppo però mi rendo conto essere solo fittizia, almeno fintantochè io sarò l'unica a pensarlo.
venerdì 3 ottobre 2008
La prima cosa che due persone si offrono stando insieme dovrebbe essere un sentimento d'amore verso se stessi. Se non ti ami tu, perché dovrei amarti io? E poi amando se stessi si dà molta importanza alla persona con cui si decide di vivere un'intimità. Vuol dire avere una grande considerazione di quella persona. Chi non si ama può darsi a chiunque. L'amore per sé è il ponte necessario per arrivare all'altro.
(Un posto nel mondo- Fabio Volo)
(Un posto nel mondo- Fabio Volo)
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