martedì 25 settembre 2007
mercoledì 19 settembre 2007
Sicilia meno due

Tra due giorni parte.
E sarà difficile rivederlo di nuovo.
Forse un salto in Sicilia la prossima estate.
Ma probabilmente non succederà.
Adesso tutto sembra strano, triste, irreale.
Sei mesi fa non lo conoscevo. A quella cena era seduto accanto a me. Ed era insopportabile.. non capivo come potesse essere suo amico, mi parevano così diversi.. ogni cosa che diceva, io cercavo di ribattere, di smontare ogni suo ragionamento, ogni sua illazione, ogni pensiero.. A fine serata ci siamo perfino beccati sul momento in cui deve essere fatta la doccia, sera o mattina?!
E poi, seconda cena a distanza di un mese... E finiamo seduti fuori dall'Impero con un prosecco in mano a parlare di lui.. che strano.. sentivo una sintonia perfetta, stavo bene in sua compagnia, mi piaceva parlare con lui.. ma dov'era finito il ragazzo altezzoso della prima sera?
Credo di averlo conosciuto meglio quel giorno a pranzo.. anche quel giorno si preparava a partire.. e le ore su quella panchina a parlare, non avevo voglia di tornare in studio.. sentire il mio telefono suonare, veder lampeggiare il suo nome, sentire che si fidava di me quando aveva bisogno di sfogarsi.. in breve tempo era diventato una persona reale.
La notte di ferragosto, in spiaggia a quel falò i ragazzi si divertivano.. io a casa a dormire e a sognare.. che strano... come tutto può cambiare per una serie di coincidenze.. come solo soffermarsi a pensare possa far contemporaneamente credere a più persone reale qualcosa che non esiste..
E quando la realtà sta per far male, un incontro.. una proposta.. una telefonata.. e sembra di nuovo irrealtà.. il destino che ci scherza.. o la fortuna che ti prende per mano?
Emozioni contrastanti... tristezza... senso di sollievo?
Volontà contrastanti... sbatterci la testa o girarsi e correre via?
Una scelta.
"...decidi che Silvia vuoi essere..."
Mai consiglio fu stato migliore.
Stranamente l'ho seguito.
Solitamente non ascolto i consigli. Faccio di testa mia. Finchè non ci sbatto le corna (come direbbe una mia vecchia conoscenza trentina!) non sono contenta.
Ma forse è vero, che a volte bisogna cedere, che i rapporti non possono sempre essere intensi come vorrei io, che il confine è una linea troppo sottile e troppo semplice da varcare, che le persone che incontro non hanno tutte la mia testa, e che se qualcuno varca quella soglia anche solo per scherzo poi non si torna più indietro..
E mi dispiace, perchè ora tu parti.. e io non ho potuto nemmeno salutarti.
domenica 16 settembre 2007
Nella vita ci insegnano che esistono sette peccati capitali.
Tutti noi conosciamo i principali. Gola, Superbia, Lussuria...
Ma un peccato di cui non si parla tanto è l'Ira, forse perché pensiamo che l'ira non sia abbastanza pericolosa e che si possa controllare.
Quello che voglio dire è che forse sottovalutiamo l'ira. Forse potrebbe diventare molto più pericolosa di quanto pensiamo. Dopotutto, quando provoca reazioni distruttive, diventa il più grave dei sette peccati.
Allora cos'è che rende l'ira diversa dai sette peccati capitali?
È piuttosto semplice, se ti abbandoni a un peccato come l'invidia e la superbia ferisci solo te stesso.
Se cedi alla lussuria o al desiderio non solo fai del male a te stesso ma probabilmente anche a qualcun'altro.
Ma l'ira... l'ira è la peggiore. È la madre di tutti i peccati.
Non solo l'ira può portarti a superare ogni limite ma quando succede rischi di coinvolgere un mucchio di altra gente.
Tutti noi conosciamo i principali. Gola, Superbia, Lussuria...
Ma un peccato di cui non si parla tanto è l'Ira, forse perché pensiamo che l'ira non sia abbastanza pericolosa e che si possa controllare.
Quello che voglio dire è che forse sottovalutiamo l'ira. Forse potrebbe diventare molto più pericolosa di quanto pensiamo. Dopotutto, quando provoca reazioni distruttive, diventa il più grave dei sette peccati.
Allora cos'è che rende l'ira diversa dai sette peccati capitali?
È piuttosto semplice, se ti abbandoni a un peccato come l'invidia e la superbia ferisci solo te stesso.
Se cedi alla lussuria o al desiderio non solo fai del male a te stesso ma probabilmente anche a qualcun'altro.
Ma l'ira... l'ira è la peggiore. È la madre di tutti i peccati.
Non solo l'ira può portarti a superare ogni limite ma quando succede rischi di coinvolgere un mucchio di altra gente.
giovedì 13 settembre 2007
La Persona Sbagliata
Pensandoci bene,in tutto ciò che vediamo, viviamo, ascoltiamo e pensiamo
non esiste una persona giusta per noi.
Esiste una persona che, se ti fermi un attimo a pensare,
è in realtà la persona sbagliata.
Perchè la persona giusta fa tutto giusto, arriva puntuale, dice le cose giuste, fa le cose giuste...
...ma non è che abbiamo sempre bisogno delle cose giuste.
La persona sbagliata ti fa perdere la testa, ti fa fare pazzie, ti fa scappare il tempo, ...ti fa morire d'amore.
Verrà il giorno in cui la persona sbagliata non ti cercherà
e sarà proprio in quel momento in cui vi incontrerete
che il vostro donarsi l'un l'altra sarà più vero.
La persona sbagliata è, in realtà, quello che la gente definisce
...una persona giusta.
Quella persona ti farà piangere,
ma un'ora dopo ti asciugherà le lacrime.
Quella persona ti farà perdere il sonno,
ma ti darà in cambio una notte d'amore indimenticabile.
Quella persona forse ti ferisce
e dopo ti riempie di gentilezze chiedendo il tuo perdono.
Quella persona potrà anche non essere sempre al tuo fianco
ma ti aspetterà tutta la vita,
ti penserà in continuazione...
E' bene che ci sia una persona sbagliata per ognuno di noi
perché la vita non è sicura,
niente qui è sicuro,
quello che è proprio sicuro è che dobbiamo vivere,
ogni momento,
ogni secondo,
amando, sorridendo, piangendo,
emozionando, pensando, agendo,
desiderando, ottenendo.
E' solo così è possibile che si arrivi a quel momento della giornata,
in cui diciamo: "Grazie a Dio, è andato tutto come doveva andare"
Quando in realtà, tutto ciò che Lui vuole è che noi incontriamo la persona sbagliata, in modo che le cose inizino veramente a funzionare per il verso giusto per noi...
Testo originale: A pessoa errada
Autore sconosciuto anche se il testo è attribuito a Luis Fernado Verissimo
sabato 8 settembre 2007
Correre il rischio...
Ma non posso.. e non ho potuto.
E poi ti rivedo, stasera, all'altro lato della strada, e sento una fitta.. e vorrei avvicinarmi, e vorrei parlarti per ore, vorrei raccontarti, come tante volte durante la giornata ti parlo, ma tu non ci sei.
Ma non mi avvicino... non ti parlo... e non ti racconto.
Faccio finta che non sia importante.
Ma è importante.
Tu sei importante.
Ed io ti voglio bene.
Ma ora non posso, ora devo concentrarmi, ora solo quelle 10.000 pagine devono attraversare la mia mente.
Poi tutto sarà diverso.
E spero, nel frattempo, di non perdere le persone a cui tengo... particolarmente.. come te.
E' questione di fortuna.
Ed allora la serata verrà conclusa con chi si vorrà avere accanto a sè..
Ed anche in merito a questo, verrà il momento di tirare le conclusioni... ma ora non è il momento, ora il mio futuro ruota intorno a quella data, a quel 9 novembre che sembra non arrivare mai....
domenica 2 settembre 2007
Matrimonio Cri Cri
Speriamo che presto arrivino anche le foto degli sposi da poter inserire.. la sposa era meravigliosa nel suo abito verde che faceva risaltare tutta la sua abbronzatura.. bellissima!
...solitamente i matrimoni sono lunghi, i pranzi interminabili e sei sempre lì che osservi l'orologio per vedere quanto manca al taglio della torta...
Niente di tutto questo ieri!
Sarà che chi si sposava era la mia CriCri, sarà che la compagnia era fantastica perchè eravamo
Sono arrivate le 21 e nemmeno ce ne siamo accorti... e così non potevamo chiudere lì la giornata, eravamo troppo carichi... un paio di prosecchi in centro ed ulteriore giro dove gli sposi ci hanno raggiunti... ormai era tardi e qualcuno era stanco e se n'è andato a casa..
E così, ecco gli ultimi tre irriducibili, io Luca e il mio testimone preferito, passare nel nostro locale preferito ed estasiati alla vista del comodissimo divanetto bianco...libero!
E dopo tanti anni, per caso in quel locale, rivedere Checo, rivedere lui, riabbracciarlo e sentire che quei quattro moschettieri, anche se solo un ricordo lontano, sanno ancora ritrovare la sintonia di un tempo in soli due secondi.. mancava la sposa e saremmo stati tutti e quattro, e per questo mi è dispiaciuto tantissimo..
Avere lì accanto a me entrambi è stata un'emozione davvero forte e vabbè, consentitemelo, qualche lacrima non sono riuscita a trattenerla.. è stato un evento eccezionale, probabilmente non si ripeterà più, ma è stato un momento magico per me.. noi tre lì a parlare e a prenderci in giro, come se il tempo non fosse passato, come se nulla fosse cambiato..
Ma nessuno aveva sonno e nessuno voleva chiudere la giornata e
La giornata volge al termine... in gran stile e soprattutto in OTTIMA compagnia... Che giornata!!!!
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