Ma non posso.. e non ho potuto.
E poi ti rivedo, stasera, all'altro lato della strada, e sento una fitta.. e vorrei avvicinarmi, e vorrei parlarti per ore, vorrei raccontarti, come tante volte durante la giornata ti parlo, ma tu non ci sei.
Ma non mi avvicino... non ti parlo... e non ti racconto.
Faccio finta che non sia importante.
Ma è importante.
Tu sei importante.
Ed io ti voglio bene.
Ma ora non posso, ora devo concentrarmi, ora solo quelle 10.000 pagine devono attraversare la mia mente.
Poi tutto sarà diverso.
E spero, nel frattempo, di non perdere le persone a cui tengo... particolarmente.. come te.
E' questione di fortuna.
Ed allora la serata verrà conclusa con chi si vorrà avere accanto a sè..
Ed anche in merito a questo, verrà il momento di tirare le conclusioni... ma ora non è il momento, ora il mio futuro ruota intorno a quella data, a quel 9 novembre che sembra non arrivare mai....
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