mercoledì 9 gennaio 2008

Con la sinistra non riesco a scrivere quindi mi tocca rinviare tutto a dopo l'intervento... mi manca sfogarmi qui..

venerdì 4 gennaio 2008

Tu che conosci il cielo, saluta Dio per me e digli che sto bene... considerando che... che non conosco il cielo, però conosco te.. mi va di ringraziare, vuoi farlo tu per me? (Tu che conosci il cielo - Ligabue)

nevica..

Finalmente nevica anche a Feltre!
Adoro la neve, adoro vederla scendere mentre cammino per strada, adoro sentirmi immersa in un paesaggio di sola neve..
Però è in grado anche di mettermi malinconia.. sarà perchè sembra spaventare le persone che si rintanano in casa e per giorni non vedi nessuno, sarà perchè finchè c'è neve sulle strade nessuno mi viene a trovare senza le catene "perchè abiti in montagna" (in verità non è propriamente così!).. o sarà perchè la pace e la tranquillità sono belle sensazioni ma non fanno parte della mia natura e quindi passata la novità dell'istante, passate poche ore, eccomi qui a sperare che smetta di nevicare, che le strade vengano pulite e che il ghiaccio scompaia dalla discesa che mi separa dalla civiltà..

giovedì 3 gennaio 2008

Oggi sono stravolta.
Stamattina all'alba ero in Questura all'ufficio passaporti, poi all'Ordine degli Avvocati per depositare la domanda di iscrizione all'Albo, poi a fare la coda in Prefettura, in Procura a patteggiare col Pm... in Banca a firmare carte e poi in c.. al mondo a trovare Cri. Nel mezzo c'è stato anche caffè con Anna che mi guarda ed esclama "ma che faccia hai?? pare che non dormi da settimane!!!". Benissimo, stasera a letto alle nove!
L'ennesima uscita di ieri sera mi ha messa ko. Io, Cri, Silvan e Checo siamo stati (dopo luuuungoooo aperitivooooo) a cena a Montebelluna in un localino troppo carino, la "Prosciutteria Dok Aldodici", consigliatissimo per portarci la morosa ma altrettanto per una serata tra amici come noi grazie ai codiddetti "vini simpatici"!!!! Dopo la dipartita di Cri, ci siamo fermati fino a chiusura alla Sosta dove ci ha raggiunti Luca.. insomma, come dice Anna, devo davvero imparare a dire no ogni tanto oppure a capire che andare a casa anche un po prima a volte si può fare.. l'angelo moro parla di "smania".. io mi giustifico dicendo che devo recuperare quattro mesi della mia vita e che dopo il giuramento mi do una regolata.. il mirrorfriend sostiene che io sarò così anche a ottantanni... chi vivrà vedrà..

Piccola Ribelle

Nello scatolone dei ricordi ho trovato una poesia.
Scritta da Demi su impulso di Mav, per me. Si intitola "Piccola Ribelle", ironia del destino...
C'è stato un tempo in cui c'era chi mi conosceva in quasi tutte le mie sfumature.
La gioia, la rabbia, la gelosia, l'amore, la paura, il coraggio, l'affetto, la sensibilità.
Aveva imparato silenziosamente a conoscermi. Gliel'avevo permesso io. Lasciando cadere tutte le mie difese e inibizioni l'avevo fatto entrare così profondamente dentro di me al punto che riusciva a prevedere le mie reazioni e le mie emozioni. Al punto che sapeva che piango vedendo quel film e che ho una sensibilità che mi fa rigare il viso al pari di un bambino a cui viene tolto il giocattolo.
Un legame senza nome che è nato ed è stato portato avanti mai alla stessa velocità e con gli stessi tempi, c'è sempre stato prima uno e poi l'altro.
Un sentimento forte con pari dolore...
Parole scritte d'istinto, a km di distanza, in piena notte, sincerità e confessioni labili... Canzoni timidamente dedicate, lasciate come soundtrack di una telefonata o scritte distrattamente... Sensazioni ed emozioni mai vissute appieno se non in quei pochi momenti in cui era possibile e in cui tutto veniva preso con avidità, lasciando poco spazio alle parole che avevano riempito le distanze e fatto compagnia per troppo tempo, ma che mai però erano riuscite a chiarire i dubbi...
parole che a rileggerle fanno ancora un po' tremare il cuore, ma che creano altrettanta rabbia per i risvolti che hanno avuto. Parole che hanno ferito al punto di metter in dubbio tutto ciò che poteva essere messo in dubbio e posto una vita su un filo di cotone...
Anni che hanno lasciato segni profondi, che col tempo sono diventate cicatrici. Cicatrici che a volte ancora capita di riguardare e pensare a ciò che era, per un attimo, un istante, giusto il tempo di scrivere una pagina di vita e poi, poi smettere... Perchè una bambina non resta per sempre bambina... al massimo, rimane una piccola ribelle.. proprio come dicevi tu.

mercoledì 2 gennaio 2008

Lo scatolone dei ricordi

Secondo giorno dell'anno.
Oggi pomeriggio ho deciso di chiudere lo studio e prendermi un po' di tempo per me, solo per me.
Così eccomi a casa ad aprire l'anta sinistra dell'ultimo pezzo di armadio, quell'anta che evito sempre di aprire per non cedere alla tentazione di accucciarmi sul palchè , immergermi nel profondo dell'ultimo ripiano e trascinare a fatica quello scatolone sul pavimento..Ma oggi avevo voglia di farmi un po' male.. ed eccomi ad aprirlo.. è enorme.. c'è tutta la mia vita dai quindici anni in su lì dentro.. lì dentro c'è il mio cuore.
E ogni volta mi riprometto di buttare via qualcosa, per lasciare spazio.. o forse per stare un po' meno male alla prossima apertura..Ci sono le lettere di Cris appena diciottenne scritte ad una ragazzina che non aveva ancora baciato un ragazzo e che sognava solo lui da anni.. ci sono le lettere di Tommy che descrivono un'amicizia che diventa amore e un amore che diventa complicità amica.. c'è l'università... la bottiglia di vodka alla pesca bevuta con Buono e Menga la sera del mio esame di diritto pubblico.. la bottiglia di vodka alla fragola bevuta con Mav alla festa di fine anno.. la scatola dei pasticcini arrivata dall'altra parte di Italia.. decine di quaderni con trascrizioni di sms.. fogli sparsi con mille pensieri.. c'è la scatola di biscotti Tenerezze al cioccolato che Dade mi ha portato una notte al Faggio perchè sono "teneri come te"... ci sono i messaggi di Antonio, conservati per ricordarmi per tutta la vita con che persona di m.... ho passato le mie notti in discoteca invece che dormire e andare a lezione!! ...ci sono tutti i biglietti di auguri di buon compleanno che anno dopo anno arrivavano puntuali dai miei amici.. ci sono le lettere scritte dal mio migliore amico prima di quell'ultimo dell'anno.. c'è il sacchetto coi palloncini presi a Bologna al Mc... ci sono le foto che non possono stare negli album e quelle che non volevo più vedere..
..persone talmente importanti.. e che non esistono più..
E poi ci sono i messaggi di altre persone.. importanti.. li leggo e sorrido.. e sembra passata una vita.. e in un attimo sembra ieri.. quando sguardi e sorrisi da una parte all'altra della stanza non erano colti dalle altre persone.. quando qualcuno pensava a me prima di addormentarsi.. e sognava di stringermi.. perchè certe emozioni ti rimangono nel cuore..
Io leggo e sorrido.
Perchè oggi tutto è diverso. Oggi sembra impossibile.
Oggi vorrei iniziare tutto da zero, tutto daccapo.
Oggi vorrei ricominciare e rivivere tutto.

martedì 1 gennaio 2008

Buon anno!!!

Un altro ultimo dell'anno arrivato e già passato.
Esattamente undici anni fa ad una festa conocevo il mio angelo moro.
Esattamente undici anni fa alla stessa festa si spezzava qualcosa con una persona da sempre importante. Quella persona che negli ultimi giorni è rientrata nella mia vita e che stanotte mi ha lasciata a bocca aperta con un messaggio che rimarrà indelebile.
"Ci sono voluti 11 anni per ritrovarci.. ma ne è valsa la pena! E adesso non ti mollo più.. Ti voglio bene.. Tanti auguri tesoro buon anno!"
Quindi, è naturale che io non spenda molte parole sulla serata con la Compagnia al Bon Tajer , che è stata una piacevole serata ma si è purtroppo conclusa troppo presto.. è naturale perchè stanotte sono stati una serie di sms a fare la differenza.
Sono arrivata a casa molto presto, il pancino cominciava a fare proprio male.. al calduccio sotto il piumone ho avuto un dialogo inaspettato... quei messaggi che ti fanno pensare 'quest'anno inizia nel modo giusto'. Poi ti fermi un attimo a riflettere e ti chiedi se davvero vuoi perdonare ma soprattutto se davvero puoi crederci.. e prendi tempo. Perchè ci tieni così tanto e la scottatura brucia ancora così forte che sai di non volere e di non potere correre il rischio di bruciarti ancora.
Ma poi ti offrono un abbraccio.. non solo domani... e decidi che vuoi scoprire la verità.. interrogare quegli occhi.. ritrovare una dolcezza passata ma non dimenticata.