giovedì 3 gennaio 2008

Piccola Ribelle

Nello scatolone dei ricordi ho trovato una poesia.
Scritta da Demi su impulso di Mav, per me. Si intitola "Piccola Ribelle", ironia del destino...
C'è stato un tempo in cui c'era chi mi conosceva in quasi tutte le mie sfumature.
La gioia, la rabbia, la gelosia, l'amore, la paura, il coraggio, l'affetto, la sensibilità.
Aveva imparato silenziosamente a conoscermi. Gliel'avevo permesso io. Lasciando cadere tutte le mie difese e inibizioni l'avevo fatto entrare così profondamente dentro di me al punto che riusciva a prevedere le mie reazioni e le mie emozioni. Al punto che sapeva che piango vedendo quel film e che ho una sensibilità che mi fa rigare il viso al pari di un bambino a cui viene tolto il giocattolo.
Un legame senza nome che è nato ed è stato portato avanti mai alla stessa velocità e con gli stessi tempi, c'è sempre stato prima uno e poi l'altro.
Un sentimento forte con pari dolore...
Parole scritte d'istinto, a km di distanza, in piena notte, sincerità e confessioni labili... Canzoni timidamente dedicate, lasciate come soundtrack di una telefonata o scritte distrattamente... Sensazioni ed emozioni mai vissute appieno se non in quei pochi momenti in cui era possibile e in cui tutto veniva preso con avidità, lasciando poco spazio alle parole che avevano riempito le distanze e fatto compagnia per troppo tempo, ma che mai però erano riuscite a chiarire i dubbi...
parole che a rileggerle fanno ancora un po' tremare il cuore, ma che creano altrettanta rabbia per i risvolti che hanno avuto. Parole che hanno ferito al punto di metter in dubbio tutto ciò che poteva essere messo in dubbio e posto una vita su un filo di cotone...
Anni che hanno lasciato segni profondi, che col tempo sono diventate cicatrici. Cicatrici che a volte ancora capita di riguardare e pensare a ciò che era, per un attimo, un istante, giusto il tempo di scrivere una pagina di vita e poi, poi smettere... Perchè una bambina non resta per sempre bambina... al massimo, rimane una piccola ribelle.. proprio come dicevi tu.

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