Sera con Luca e addio al celibato del mirrorfriend.. si sono fatte le quattro.. e poi ci sono stelle che non tramontano..
Domenica primo pranzo alle Casere e soprattutto successivo sonnellino sull'amaca! La pazienza dell'angelo moro non ha eguali sulla faccia della terra.. fossi io mi sarei mandata a quel paese da tempo, invece no.. e mi ritrovo a parlare con lui di come sto, di cosa mi manca, di chi mi manca, del perchè mi manca.. dei miei pensieri, dei miei desideri, delle mie voglie, delle mie paure, di quello che voglio e di quello che non so di volere, di quello che non voglio e di quanto in realtà tutto sia solo un gran casino nella mia testa.. con questo cellulare sempre in mano, le bozze salvate e non inviate fino al momento doccia, quando accendo lo stereo del bagno e, caso strano, dentro c'è l'mp3 con Primo e Secondo Tempo..
...io ti sento nel mezzo di una strofa,
un pezzo che era ovvio e adesso non lo è più...
un pezzo che era ovvio e adesso non lo è più...
Per fortuna arriva Pippi, mi tiene compagnia, giochiamo e "impariamo" a salire sugli alberi..ma non a scendere..
La sera.. Fronte del Blasco.. siamo io e Luca.. e sto bene.. il mio raggio di sole.. niente lacrime, niente musetti, qualche pensiero, anzi forse tanti pensieri, ma poi lui mi guarda, sorridi.. sorrido.. canto.. non posso dire che passa tutto, ma sicuramente ritrovo attimi di serenità.
Non si può fare
quello che si vuole...non si può spingere solo l'acceleratore...
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