"...io ne sono consapevole, sei tu che devi acquisirne consapevolezza.."
Il cielo azzurro e il sole stamattina assumono un significato diverso, vedo tutto in positivo, anche tornare ai seggi tra meno di un'ora non mi pesa. E ora mi impongo che voglio ricordare un abbraccio anche quando l'apparenza sussurrerà alle mie orecchie e farà calare un velo sui miei occhi. Voglio che nella mia testa e nel mio cuore rimanga quello che ho sentito, quello che ho vissuto quando sono state pronunciate quelle parole, tutte le sensazioni vissute, tutto il calore..
Non sono il mio salvagente, non lo sono pìù. Nè uno nè l'altro. L'equilibrio lo sto cercando dentro me ma loro sono la coccola più dolce che esista e quando sono lì, con loro, non esiste altro posto al mondo in cui vorrei essere. Ora.
In passato ci sono state notti in cui avrei voluto fuggire da dov'ero, e sono fuggita. Notti in cui sentivo un vuoto, sentivo che quello che era successo era stato un errore, uno sfogo, un dirsi "ma sì vaffanculo, fai quello che vuoi fare!", momenti in cui mi dicevo che non sarebbe più successo nonostante tutto, nonostante la forza del mio sentimento.. ma non ero io il punto interrogativo, il problema. Non sono io che non provo abbastanza. Non sono io che non so amare. Poniti una domanda.. vuoi essere lì? sì.. ma.. vorresti di più essere altrove? se...
No, non va bene, non andava bene.
E ora? Poniti la medesima domanda.
Ora sono consapevole di quello che voglio, consapevole che voglio rimanere, non ci sono dubbi, non ci sono se e non ci sono ma, non ci sono pare e non ci sono pensieri, non ci sono domande e non ci sono illusioni, non si pensa al domani e non si pensa a ieri.. c'è solo la consapevolezza che la notte è troppo corta quando dormi tra le braccia di una persona per te speciale. E ci stai bene lì.. non più solo di cuore.. ma anche di testa.
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