martedì 6 gennaio 2009

E' sera, è festa e sono in studio. Dopo un aperitivo che ci voleva in una giornata del genere sono qui a chiedermi dove vorrei essere. Probabilmentre con 4 prosecchi di troppo in corpo (smettere di bere non sempre è la mossa esatta..ti ritrovi a non reggere 5 prosecchi quando prima saresti stata solo un po' esuberante) telefono chiedendo un'ancora di salvataggio ma qualcuno sta lavorando e non ha tempo di venirmi a recuperare. Allora inizio a chiedermi.. in che modo sei rientrato nella mia vita? O meglio, in che modo credi di essere rientrato nella mia vita?? Ti chiamo alle nove di sera, ti dico che ho bevuto troppo, che mi gira la testa e tu mi rispondi.. sto lavorando, guida piano?! che vuol dire? che ti fidi a tal punto di me? Ti dico, ok chiamo qualcun'altro e tu mi rispondi chi?!?!? Sai benissimo chi!
Mi gira la testa e riesco solo a fissare il monitor del computer.. penso che la mia amica è qui sotto a cena e che ho detto no, sono disciplinata, domani mattina ho udienza, devo andare a casa.. e invece non ne ho voglia.. qui sotto... la nostra prima cena insieme.. due amici.. qualche prosecco di troppo... tante risate..ho voglia di ridere, ho voglia di chiamarti. ho voglia di vederti, forse sono solo un po' brilla.. forse ho bisogno che qualcuno venga a prendermi, mi abbracci e metta me prima di tutto. Forse sono solo sconnessa dal mondo reale, e questo è un mondo irreale. Forse mi manchi in modo surreale. Forse ho sentito troppe lance nella schiena in questi gg.Forse mi sto di nuovo rifugiando al sicuro. ma il sicuro non esiste, il sicuro l'ho chiamato e mi ha detto di andare piano..ma piano di che??? non so nemmeno dove ho lasciato la macchina stasera.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Cara Tes,
anche a me piace questo nome soprattutto immaginando l'origine di quest'abbreviazione, da ciò che deriva e da ciò che forse di + profondo l'ha generata (almeno lo spero).
Sono giunto assolutamente per caso al tuo blog, stavo cercando tutt'altro (parapampoli!!!). Ho letto solo un paio di tuoi scritti e mi hanno colpito. Ho saltato qua e là e leggendo le tue parole ho rivissuto attimi, situazioni, sensazioni, emozioni, ho rivisto volti, ho sentito voci....come lo è stato vivendo quei momenti passati. "Il passato rivive ogni giorno perché non è mai passato" così recita un Proverbio Africano. E' vero, e già lo sapevo, per me poi che adesso mi conosco, questo vale ancor di +. Io non dimentico, non dimentico le persone e anche se lo vorrei, forse è meglio così; è dar valore alle persone che la vita mi ha concesso di conoscere. Anche se ti dico la verità, sto sempre + invidiando la stragrande maggioranza delle persone che sono capaci di voltare pagina con la stessa facilità che materialmente lo si fa con la pagina di un libro e che hanno la capacità di passare sopra ad una persona e di andare oltre come farebbe un soldato in guerra che avanza tra i corpi anche dei propri amici.
Le tue parole ripercorrono le mie riflessioni e sensazioni e le mille volte che le ho fatte e rifatte. La paura, l'insicurezza, il sentimento, il ricominciare, il ricadere, il pianto e le lacrime, la completezza e l'opposto che è il vuoto, l'amicizia, il desiderare (anche un banalissimo abbraccio o solo la voce o l'"orecchio preferito"), il ricordo, la malinconia, la sensazione che da una mano che stringe lo stomaco e nel contempo l'altra che stringe il cuore, lo smarrimento, la gioia più totale che è quella che riempie a tal punto da sentirsi quasi che si sta per esplodere, e tante tante altre, ma non voglio annoiarti. Con gli anni il fatalismo è entrato un po' nella mia vita e credo che se certe cose accadono è semplicemente perchè devono accadere. Anche oggi ho "per caso" trovato le tue parole giusto oggi che è il compleanno di una delle persone più importanti della mia vita e che sempre la porterò dentro di me, comunque sia. Sono felice di aver chiamato e di aver fatto gli auguri a voce, un sms sarebbe stato + facile ma di poco valore. Bisogna aver coraggio e la volontà anche di fare ciò che è più difficile perchè ciò rende valore all'altra persona. Sono le altre persone che rendono valore alla nostra vita e che danno il significato alla nostra vita anche il giorno del compleanno. Ma quante sensazioni oggi! davvero il tempo non passa mai! stasera forse scriverò qualcosa. Scusa la mia intromissione nella tua vita, considerala, se vuoi, il frutto del caso, ma soprattutto le parole di chi in fondo è Niente.