martedì 29 aprile 2008

Attimi attimi.
Io che ho poca nostalgia del passato a volte cedo a quel suo dolce mistero e da certi amori, dai colori delle foto si ha l'idea che abbiamo vissuto davvero. Io ho avuto tante cose care, ho avuto il senso del dolore e anche l'allegria di un uomo che ama ma se dovessi raccontare la mia vita ho paura che mi mancherebbe la trama.
Attimi attimi.
Vivere di attimi, attimi d'amore, piccoli spostamenti del cuore, un cuore smemorato, un cuore avaro che non si trattiene propria nulla di duraturo, che cela disperatamente la breve gioia di un istante, un cuore che conosce solo l'euforia.
Attimi, vivere di attimi, attimi d'amore, piccoli spostamenti del cuore, piccoli spostamenti del cuore.
Un cuore senza ieri, senza domani e col presente che gli sfugge tra le mani, che piange, ride, ama e odia, che prende tutto e poi va via, un cuore che da un'ora all'altra cambia idea.
Attimi attimi attimi.
Attimi per me che un giorno in un abbraccio innocente mi sono persa, in un momento ti ho amato ma quante notti di fatica, che aria pesante per un folle orgasmo che poi dura un minuto. E di te mi è rimasto niente, di cose solide e importanti ricordo solamente strani dettagli, far l'amore con i nostri sentimenti è come farsi un bel vestito con dei ritagli.
Attimi attimi attimi.
(Giorgio Gaber)

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