giovedì 4 settembre 2008

Oggi pomeriggio sono proprio un disastro come direbbe qualcuno.
Quella voglia improvvisa che ti prende, prima il corpo e poi la mente, e te li stringe in una morsa fino a farti sentire davvero quasi un dolore fisico. Abituata troppo bene direbbe qualcun'altro.. ma come si fa a starne senza?! Stessi pensieri di quelle mattine in cui seguivo il laboratorio di biodiritto e invece di ascoltare la lezione del Prof., tra l'altro mio relatore della tesi, mi immergevo nei miei pensieri, nelle mie voglie, nel ricordo della notte appena trascorsa e nel desiderio che dovevo riuscire a realizzare nel più breve lasso di tempo possibile per non 'andare via di matto', e se aveva lezione? la doveva assolutamente saltare! correre per i corridoi della facoltà alla ricerca di quella stessa voglia nel corpo e nella mente, a solo qualche aula da me.. e di nuovo, giorno dopo giorno, una fame che non si sazia, una sete che aumenta.. perchè è così.. a volte possono passare anche gli anni, pian piano ti dimentichi di quello che hai provato e non ti manca più.. ma quando invece sei abituato a mangiare.. come si fa?! E così sono qua, in studio, adesso che finalmente ho ripreso in mano il mio lavoro seriamente, adesso che ho deciso di costruire il mio futuro partendo da qui.. questa voglia improvvisa che mi prende.. e che in questo momento è solo fonte di immenso pericolo.

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