sabato 13 ottobre 2007

Il mondo è andato avanti e io...?

Non credo di essermi mai sentita così, così male.. da non voler sentire nessuno, da non voler vedere nessuno, da non rispondere al telefono... evitare il mondo.. evitare tutti.. i pasti durano cinque minuti per non lasciare il tempo a nessuno di farmi quella domanda.. come va?
Perchè non voglio rispondere, perchè sarebbero parole sprecate, perchè nessuno può capire, se nemmeno capisce l'angelo moro che è l'unica persona a cui permetto talvolta di avvicinarmi.
E io rispondo "bene", sempre, bene.. perchè così evito domande, così evito di perdere tempo. Perchè non voglio sentire tutti quei luoghi comuni detti da persone che non hanno idea di cosa significhi, che non hanno idea che chi è in questa situazione la notte non dorme, che non hanno idea dei pianti e delle crisi che si cercano di non far uscire, e a volte non si riesce.
Perchè è solo un esame.... dicono.
Ma non è vero.
Sono due anni della mia vita. Due anni che la mente non pensa ad altro.
E passato il primo scalino un anno fa, pensare di non passare il secondo riempie le giornate di ansia e di agitazione.
E ho ricominciato a bere caffè.
Io che per un anno non l'ho nemmeno assaggiato. Ho ricominciato a berlo e mi fa davvero schifo.
E mi nausea preparare la moka ogni tre ore.
Mi dà fastidio solo sentirne l'odore.
Non vedo l'ora di mettere la moka nell'armadio.
Non vedo l'ora di poter andare a letto presto una sera... poter guardare un film alla tele.
Non vedo l'ora di poter finire di leggere quel libro che da mesi attende sul comodino, sotto il pacco di codici che sera dopo sera si deposita sopra.
Non vedo l'ora di vedermi le puntate di Prison Beak registrate il venerdi notte mentre dalla scrivania fisso la tv e mi impongo di non accenderla.
Non vedo l'ora di passare più di mezz'ora ogni tre gg col mio angelo moro.
Non vedo l'ora che il venerdi sera torni ad essere la regola... e non vedo l'ora di rivedere chi vedo il venerdì sera... **
Non vedo l'ora di andare a Milano a trovare Ale il primo weekend utile per riuscire finalmente a parlare un po di più che il tempo rosicato davanti alla porta di un bagno..
Non vedo l'ora di ritrovare due persone speciali, due rapporti da ricostruire.. ma ci sarà il tempo.. finalmente..
Non vedo l'ora che tutto sia finito.
Perchè dopo 4 mesi così una persona esce di testa... non so nemmeno se fuori casa si esce in maglietta o con il piumino.. che colore va di moda quest'anno..
Non so nulla. Sono fuori dal mondo.
E mi scoppia la testa. Sempre. E non è l'emicrania.
E' la sfida più grande.

2 commenti:

Manaland ha detto...

Ho la presunzione di capire l'importanza del momento, ma non ci do molto peso perchè so quanto vali e credo nelle tue capacità. Forza, manca poco e poi sarai libera!
So come sei fatta e so che dirti di ritagliarti dei triangoli di tempo libero non serve, non lo farai.
Non mi resta quindi che augurarci di poterci vedere a Milano il prima possibile... ne ho bisogno anche io!

Tes ha detto...

Gli spazi di tempo me li ritaglio.... quando ti chiamo ;-)