"...Sento l'odio che mi scorre nelle vene, che avvelena la mente e il cuore.. non c'è cura.. Ho sete di te, nonostante ogni contatto, fisico, mentale, virtuale, sia veleno che alimenta il mio odio.. Quanto è dolce in fondo e quanto aspro può esserne lo sfogo..
Mi faccio quasi paura... Avevo giurato che non avrei più fumato invece sono qui alla finestra ed è un gesto naturale. Avevo giurato che non mi sarei più innamorata ed è stato naturale, di nuovo, di te. Avevo giurato che non ti avrei più guardato in quel modo per non darti la possibilità di ferirmi di nuovo. Ero forte.. no, di nuovo incosciente e vulnerabile .. non si è mai abbastanza pronti per far entrare qualcuno nel proprio cuore..."
Mi faccio quasi paura... Avevo giurato che non avrei più fumato invece sono qui alla finestra ed è un gesto naturale. Avevo giurato che non mi sarei più innamorata ed è stato naturale, di nuovo, di te. Avevo giurato che non ti avrei più guardato in quel modo per non darti la possibilità di ferirmi di nuovo. Ero forte.. no, di nuovo incosciente e vulnerabile .. non si è mai abbastanza pronti per far entrare qualcuno nel proprio cuore..."
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