venerdì 7 marzo 2008

Essere troppo socievoli è una malattia?

Ieri mi sono ritrovata in una strana situazione. Ho ricevuto un invito a colazione da un ragazzo che nemmeno sapevo come si chiamasse, nè quanti anni avesse.. solo qualche "ciao" in quattro giorni di fisioterapia. Mi riesco sempre a cacciare in situazioni particolari da cui poi non so come uscirne.. me la sono cavata degnamente direi, senza incasinarmi ma senza nemmeno fare la maliziosa, fattore che nelle donne proprio non sopporto.. come se un uomo che ti si avvicina avesse solo un motivo che lo spinge a farlo! ...è vero, probabilmente sarà così, ma non si può essere prevenute, no?!
Stamattina, giusto giusto, mi è arrivato un test, al quale sono risultata: sei un animale socievole, come affermava Aristotele: non puoi fare a meno di stare insieme agli altri, perchè questo ti procura gioia, ti fa sentire felice, appagato...
Vero.
Ieri sera, invece, dopo aver fatto la 007 per un cliente, ho fatto aperitivo lungo con Checo, anzi, "aperitivo strong" come ha chiesto lui a Dani... ed infatti, era proprio strong.. E... è stata una serata piacevolissima.. incredibile... da pochi mesi sono rientrate nella mia vita queste tre persone e, con loro, mi sento in pace, serena, tranquilla... come allora, come a sedici anni... telefonate interminabili con Cri, aperitivi con Checo, lunghe chiacchierate con Silvan.. uscite noi quattro... da sorridere se penso a solo sei mesi fa...

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