Un discorso chiaro in testa. Lo ripeto ad alta voce .. forse Liga in sottofondo non è la colonna sonora giusta per questo momento.
Parcheggio. Mi guardo intorno. Potrebbe essere l'ultima volta che percorro questo vialetto.
Comincio ad essere nervosa.. la mente vaga e le parole chiare in testa diventano nebulose.
Apre la porta. Sorride.
Il discorso se n'è andato.. volato via, lontano dalla mente..
Prepara il caffè. Tazzina o bicchiere? Ovviamente bicchiere. Entrambi. Accenno un sorriso. Piccole cose, piccole abitudini di entrambi.
Si siede vicino a me. Non riesco a parlare. Parlare significherebbe uscire di scena.
Mai più tante cose.
Nella mente un solo pensiero.. procrastinare all'infinito questo momento.
Mi abbraccia.. non parliamo.
Chiudo gli occhi e non voglio pensare.
Poi li riapro perchè voglio vedere i suoi e non perdermi quest'ultimo momento insieme.
Sto male e non posso continuare così. Ecco, l'ho detto.
Guardo nei suoi occhi e sento una forte fitta. L'ho perso.
E ricordo quegli istanti di un paio di mesi fa.. i miei occhi fissi nei suoi e nella mia mente una paura folle.. di perderlo. La ragione che frena il cuore sussurrandogli.. fermati, non superare quella soglia o lo perdi. Non oggi, forse non domani, ma verrà il momento in cui lo perderai.
Il momento è ora.
Oggi ti perdo. E fa male. E brucia.
Sento lacrime sulla mia guancia. Le mie lacrime.
Il suo abbraccio.
Lui c'è.
Ed è.. semplicemente è..
Si cambia. Usciamo. E' distante. Avverto il gelo. E ho freddo.
Sale in macchina. Anch'io. E' tutto diverso.
Vorrei si fermasse, in mezzo all'incrocio. Scendesse dall'auto. Riconoscerei in lui la sua vena di pazzia. Vorrei che mi abbracciasse.. ancora.
Ma è già lontano.
Ed io, come mi sento ora?...
..come se mi avessero tolto un pezzo di cuore.."
Nessun commento:
Posta un commento