Duro.
Concentrata sul lavoro. Tante soddisfazioni ieri ed oggi. E non poter farne partecipe il mio orecchio preferito credo le abbia svalorizzate come non credevo. Non riesco ad essere "grande" per me. Parlare, ascoltare, sfoghi giornalieri, un essere simile e comprensivo proprio perchè simile.. è la cosa che più mi manca. Non doversi parlare perchè gli occhi si comprendono.. questo è altro, e manca anche questo.. essere seduti davanti ad un bicchiere e dopo un minuto aver già scaricato la tensione di una dura giornata..
... quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole
senza che tu mi dica niente tutto si fa chiaro...
senza che tu mi dica niente tutto si fa chiaro...
Credo di aver ancora bisogno di piangere.. ma non stasera, non è ancora il momento.. ricordo quello che mi ha detto a giugno una persona.. che non arriva subito, la valle di lacrime, arriva un po per volta, ad ondate, e quando si supera la valle di lacrime, non si torna più indietro. Ma onda dopo onda fa meno male, brucia meno.. forse quello che dovrei fare è lasciarmi trascinare dentro al vortice con tutta la mente, rompere quel legame che tiene il mio cuore ancorato ad un sentimento.. ma forse il mio problema è proprio che quel legame non sono ancora pronta a romperlo, io mi sono imposta di farlo ma il mio cuore non ce la fa. Arriva al punto di rottura e poi torna indietro.. ma pensando al suo bene e non al mio, ecco che in quel momento mi allontano.. perchè la sua è per me speciale.. e non l'ho perso.. perdi una persona, diceva wolf, solo quando è uscita dal tuo cuore e dai tuoi pensieri e non quando sei tu che sei uscita dal suo cuore e dai suoi pensieri. Finchè verserò lacrime per te, finchè ti vorrò bene, finchè penserò a te ed al tuo bene e finchè ti penserò e ricorderò noi, non ti avrò perso.
Non ti perderò mai quindi.
E questa riflessione con questo esito positivo merita perlomeno un sorriso.

Non ti perderò mai quindi.
E questa riflessione con questo esito positivo merita perlomeno un sorriso.

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