...e siccome è facile incontrarsi anche in una grande città...
Non incontrarsi pare quasi impossibile in questa piccola città, per quanto si conoscano orari, abitudini ed amicizie.. per quanto si modifichino le proprie abitudine, per quanto ci si imponga che una strada non va fatta ed una sosta non è consigliata.. e poi sono le 18:00 e l'unica cosa a cui dovrei pensare è correre in palestra che sono in ritardo, scendo le scalette, sono fuori da Porta Imperiale e devo solo attraversare la strada, al di là c'è solo un viottolo di cento metri che mi separa dalla macchina.. invece no, pochi passi da Porta alle strisce pedonali e in quei pochi passi mi volto attratta da un qualcosa che non saprei definire.. e la vedo parcheggiata lì... e mi prende subito lo stomaco.. però sento dentro che non è l'unico incontro, non so se sono preparata, non so se presa dalla voglia di vederlo farò un passo falso.. lo cerco con lo sguardo.. e i miei occhi lo trovano, dolce nella sua felpa con il cappuccio, forte nel suo sorriso rivolto a chissà chi.. è arrivato esattamente in quello stesso istante in cui scendevo.. perchè? Mi fermo, ma devo andare.. attraverso la strada ma non riesco proprio ad andare.. non sono stata molto forte in questo primo incontro...
..nasce l'esigenza di sfuggirsi per non ferirsi di più..
Pochi secondi. Un continuo pensiero.
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