Sento. E non sento più nulla. Vedo. E non vedo nessuno.
Solo te.
Devo spostarmi a volte per riuscire a vederti. Ma anche se non ti vedo so che sei laggiù.. percepisco che sei lì, percepisco la tua presenza. E ordino da bere.. non voglio percepirti più.
Non voglio sentire che ci sei. Non voglio sentire la tua presenza questa sera.Ecco, sono solo io, di nuovo.
Sto bene.
Mi offrono da bere.. per una sera qualsiasi avrei già bevuto a sufficienza. Ma non stasera. Stasera non voglio sentire nulla.
Apro gli occhi. Ti cerco. Non devo. Ma lo faccio lo stesso.
Un secondo. E' già troppo. Stai ridendo. Ma non sei felice. E' una risata forzata la tua, non puoi dire di no.
Un altro bicchiere, l'ultimo dico.. Ed eccoli di nuovo, solo cinque secondi.. si incrociano.. occhi freddi, occhi fissi. No, stanno dicendo qualcosa, ma non riesco a capirli, l'alcool è ovunque e non riesco a capirli.. sento freddo. Gelo. E sento calore. Ma di chi è? Chi emana tutto questo calore?
Sono io.
E c'è anche lui, il mio specchio, Mi guarda, percepisce cosa penso, cosa sento, è lì a fianco a me e vuole farmi dimenticare, non pensare, non guardare.. apre la mia mano, un bicchiere.. grazie, volentieri..
E adesso che succede? Adesso mi allontano, adesso c'è silenzio in questa stanza.. non si sente nemmeno più quel battito continuo ed insistente.. cos'era?
Il mio cuore. La mente gli dà impulsi continui, ma niente.. non si arrende.. continua a battere.. ma ora no, si è fermato.. approfittiamone, offritemi da bere.. va meglio..
E' ora di andare.. attraverso la stanza.
Sento freddo di nuovo.
Cos'è?
E' paura..."
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